martedì 22 dicembre 2009

Ecologia della marca

La nascita, lo sviluppo e la fine dei marchi di fabbrica e di commercio sono determinati da relazioni ed equilibri complessi. La sopravvivenza di una marca dipende dalla sua capacità di adattamento al mutare del contesto, come nel caso delle crisi economiche del 1993, del 2001 e del 2007, superate grazie a cambiamento e innovazione. Nel libro si analizza la gestione di questo equilibrio a partire dalle relazioni tra gli attori dell’"ecosistema" della marca: azionisti, clienti, società, impresa e marchi. Il testo è corredato di dati per lo più provenienti dalle ricerche GfK Eurisko, istituto operante in Italia nella ricerca sociale e di mercato sui consumatori.

FORNEZZA Fabrizio - TESTORI Matteo,
Ecologia della marca: la metafora ecologica per comprendere e gestire
la marca in tempi di crisi.
Assago: Ipsoa, 2009.

Argomenti del libro:
L’ipotesi Gaia della marca; La marca ed il suo eco¬sistema di relazioni; Per una tassonomia della marca; Le conseguenze strategiche ed operative del modello olistico¬ecologico; L’organismo azienda al servizio della marca: le mutazioni genetiche organizzative che aiutano la competizione; Lo stato di salute della sistema ecologico della marca: sopravvivere alla glaciazione 2008¬2010; L’evoluzione della specie della Marca; Adattarsi o modificare l’ecosistema?


In biblioteca
alla collocazione: L 658.827 FOR ECO

venerdì 18 dicembre 2009

Communication power

La rivoluzione delle tecnologie della comunicazione, attualmente in corso, ha determinato un cambiamento nel modo in cui le persone sentono, pensano e agiscono. E' in questo nuovo contesto di comunicazione mediatica che oggi si giocano le strategie del potere. L'Autore, appoggiandosi a teorie psicologiche e sociali differenti, secondo le quali la chiave per l'analisi di questi rapporti sono le reti socio-spaziali (locali, nazionali, globali), nella cui intersezione prendono corpo le società, esplora da un lato i fattori strutturali determinanti il potere sociale e politico nella network society globale, e il processo della comunicazione di massa nelle attuali condizioni culturali e tecnologiche, dall'altro, l'elaborazione cognitiva dei segnali provenienti dal sistema di comunicazione quando si riferisca a una pratica sociale rilevante dal punto di vista politico.

CASTELLS Manuel,
Communication power.
Oxford: Oxford U.P., 2009.

Gli argomenti del libro:
Power in the network society; Communication in the digital age; Networks of mind and power; Programming communication networks: media politics, scandal politics, and the crisis of democracy; Reprogramming communication networks: social movements, insurgent politics, and the new public space.



In biblioteca
alla collocazione: L 303.4833 CAS COM

martedì 15 dicembre 2009

L’infermiere e la libera professione

In Italia da alcuni anni si registra un aumento della domanda di assistenza sanitaria anche al di fuori del Sistema sanitario nazionale (per esempio, assistenza infermieristica domiciliare o nelle residenze per anziani), alla quale gli infermieri hanno risposto trasformando la propria professione da ausiliaria in sanitaria. Nasce così la professione di infermiere come libera professione riconosciuta ufficialmente mediante l'istituzione nel 1996 dell’ente previdenziale ENPAPI (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica) e l’approvazione, nel 2002, del nomenclatore tariffario nazionale. Il libro fornisce informazioni sull’esercizio autonomo della professione infermieristica (aspetti normativi e fiscali, possibili attività, responsabilità professionali, privacy, formazione continua) e offre consigli pratici basati sull’esperienza dell’autore. Il testo si conclude con un elenco di strumenti utili: anagrafe dei liberi professionisti, fatturazione e normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

CECCHETTO Luca,
L'infermiere e la libera professione.
Milano: McGraw-Hill, 2009.

Gli argomenti del libro:
L’esercizio autonomo della professione infermieristica (Fattori di sviluppo della libera professione; Lavoro autonomo, norme, codice deontologico; Ambiti di attività; L’attività infermieristica libero professionale; Compatibilità e incompatibilità; Pubblicità sanitaria e tariffario nazionale; Le responsabilità professionali dell’infermiere libero professionista; La previdenza per il libero professionista; Associazionismo in Italia; Documentazione infermieristica e privacy nella libera professione); Il mercato libero professionale (Lo studio infermieristico; Minacce e opportunità in libera professione; Il libero professionista e la formazione continua: un obbligo morale); Strumenti per il libero professionista



In biblioteca
alla collocazione: L 610.73069 CEC INF

venerdì 11 dicembre 2009

Business intelligence

Le organizzazioni si trovano oggi nella necessità di doversi difendere dalle numerose emergenze - ambientali, economiche, sanitarie, ecc. - che rendono sempre più complesso e instabile il contesto competitivo globale. Contro queste insidie è di vitale importanza dispiegare un efficiente sistema di ricerca, raccolta, elaborazione e distribuzione di informazioni a supporto della gestione strategica: un processo di cui si avvalgono sia gli Stati, sia le imprese (queste ultime, soprattutto a partire dagli anni Sessanta), denominato strategic intelligence (SI). La SI va ben oltre la sorveglianza strategica (strategic watch), al cui ambito purtuttavia afferisce, in quanto ha sì una funzione informativa e predittiva (cioè consente di prevedere eventi inaspettati), ma è anche proattiva, nel senso che produce raccomandazioni e istruzioni utili per la decisione, contribuendo così al vantaggio competitivo delle imprese. Il libro, dedicato prevalentemente ad addetti ai lavori e a dirigenti, si concentra sugli aspetti più avanzati dell'attività di SI, e presenta uno strumento per misurarne l'efficacia e l'impatto sulla performance dell'azienda.


COHEN Corine,
Business intelligence: evaluation and impact on perfomance.
London: ISTE; Hoboken: Wiley, c2009.


Gli argomenti del libro:
Scanning the environment: a vital necesity for companies; Evolution of the general concept of surveillance; The global measurement model of strategic intelligence; Objectives, products, use and context of strategic intelligence; Evaluation of the organizational resources of SI; Evaluation of the SI process; Evaluation of human, technical and financial resources of SI; SI measurement tools for SI managers; Measurement tools for SI users.



In biblioteca
alla collocazione: L 658.472 COH BUS

mercoledì 9 dicembre 2009

Dizionario di economia civile

Dizionario caratterizzato da un taglio specifico, che vede le relazioni interpersonali quali fattori che aprono l'economia ai principi del dono e della gratuità. Le voci, redatte da docenti, documentate ciascuna per mezzo di una bibliografia, sviluppano concetti espressi nel lessico economico fino al diciannovesimo secolo e oggi quasi completamente scomparsi dall'orizzonte della disciplina, attraverso i quali si ricostruisce appunto il cosiddetto "valore di legame", da affiancare alle tradizionali categorie del valore d'uso e del valore di scambio. I lemmi sono riconducibili a tre diverse tipologie: voci teoriche ("liberalismo", "sussidiarietà", ...), voci relative a esperienze di economia civile ("finanza etica", "gruppi di acquisto solidali", ...) e, infine, persone che hanno portato un contributo in questo settore, da Aristotele in poi.

BRUNI Luigino - ZAMAGNI Zamagni (curatori),
Dizionario di economia civile.
Roma: Città Nuova, 2009.


In biblioteca
alla collocazione: L 330.03 DIZ

venerdì 4 dicembre 2009

Governare i beni collettivi

Edizione italiana del libro pubblicato nel 1990, in cui l'Autrice, recentemente insignita del Premio Nobel, analizza il fenomeno dei commons, le risorse di uso collettivo, beni naturali, o artificiali, difficili da delimitare per precluderne l'accesso a terzi e il cui utilizzo da parte di singoli appropriators potenzialmente comporta una riduzione dei benefici che altri possono ricavarne. Ostrom, interessata a come lo sfruttamento delle risorse comuni possa essere organizzato al fine di prevenire eventuali eccessi e, al contempo, limitare i costi di amministrazione, affronta in un'ottica istituzionalista la gestione di questi beni da parte delle istituzioni di common property. La cospicua mole di dati raccolti per anni sugli esperimenti (riusciti o meno) di autogoverno, integrata con i risultati delle ricerche in campi specializzati, permette di evidenziare alcune costanti nelle forme di cooperazione esaminate, che nell'interpretazione di Ostrom denotano la tendenza a superare le tentazioni implicite nell'uso delle risorse comuni e a raggiungere un più alto grado di efficienza collettiva.


OSTROM Elinor,
Governare i beni collettivi. 2. ed. it.
Venezia: Marsilio, 2009.

Gli argomenti del libro:
Riflessioni sui beni collettivi; Un approccio istituzionale allo studio dell'auto-organizzazione e dell'autogoverno nelle situazioni caratterizzate da risorse collettive; Un'analisi dei sistemi d'uso delle risorse collettive: alcuni casi di sistemi durevoli, auto-organizzati e autogovernati; L'analisi dei cambiamenti istituzionali; Analisi degli insuccessi e delle fragilità istituzionali; Impostazione dell'analisi delle risorse collettive auto-organizzate.
Saggi introduttivi sul governo delle risorse collettive (di Cristiano Andrea Ristuccia, Giovanni Vetritto e Francesco Velo).


In biblioteca
alla collocazione: L 333.717 OST GOV

mercoledì 2 dicembre 2009

Produttività e cambiamento nell'industria italiana

La ricerca promossa dalla SIEPI (Società Italiana di Economia e Politica Industriale) ha portato alla pubblicazione di questo volume sull'industria manifatturiera in Italia che indaga sulla ristrutturazione delle imprese dopo la crisi del 2001-2002 fino alla caduta della domanda del 2008-2009. Il testo è diviso in due parti. La prima è incentrata sulla competitività del sistema e sulla produttività delle imprese: si sofferma perciò ad analizzare il costo del lavoro, l'importanza dell'innovazione tecnologica e la scarsa localizzazione delle imprese multinazionali in Italia dovuta, si ipotizza, all'inefficienza dell'apparato burocratico, al sistema legale e alla rigidità del mercato del lavoro che scoraggiano l'insediamento delle imprese estere. Nella seconda parte si cercano le cause del difficile cambiamento, ad esempio nelle mancate riforme della corporate governance, nello scarso impiego delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) nei processi aziendali, nella bassa diffusione delle imprese ad alta tecnologia che potrebbero avere un rapido sviluppo se supportate da un imprenditore competente. Aspetti positivi sono invece considerati il riposizionamento sui mercati internazionali delle medie imprese italiane nell'ultimo decennio e la delocalizzazione internazionale delle industrie italiane grazie alla separazione delle fasi di produzione in moduli (tasks) e alla riduzione dei costi di trasporto.

RONDI Laura - SILVA Francesco Silva (curatori),
Produttività e cambiamento nell'industria italiana: indagini quantitative.
Bologna : Il mulino, c2009.

Gli argomenti del libro:
Produttività delle imprese e competitività del sistema; Il difficile cambiamento del sistema delle imprese
.


In biblioteca
alla collocazione: L 338.060945 PRO

venerdì 27 novembre 2009

Customer value

Soddisfazione, fedeltà, valore: il testo mette in luce il fondamentale contributo della funzione di marketing nella creazione del valore di un'impresa, concentrandosi soprattutto sul ruolo strategico dei clienti. I cambiamenti cui le imprese e il contesto competitivo sono soggetti, infatti, inducono a ripensare la gestione delle attività di marketing in funzione della loro capacità di contribuire alla creazione di valore per i clienti, come testimonia il fiorire di nuove tendenze quali il customer relationship management e il customer knowledge management; tuttavia non è ancora stato approfondito in modo adeguato il rapporto tra le relazioni con i clienti, la customer satisfaction e le grandezze economico-finanziarie da cui dipende il valore d'impresa, ciò che è appunto l'oggetto dell'analisi di questo libro. A supporto dell'esposizione, ciascun capitolo include numerosi esempi, e si conclude con uno studio di caso.

BUSACCA Bruno - BERTOLI Giuseppe,
Customer value: soddisfazione, fedeltà, valore.
Milano: Egea, 2009.

Gli argomenti del libro:
Marketing e creazione di valore; Il valore per il cliente; La misurazione del valore per il cliente; La soddisfazione dei clienti; Le relazioni con i clienti; Dal valore delle relazioni al valore dell'impresa.



In biblioteca
alla collocazione: L 658.812 BUS CUS

mercoledì 25 novembre 2009

Vincere con le idee

In questo volume edito da Egea, gli autori analizzano i vari aspetti dell’innovazione delle imprese che possono portare al miglioramento delle performance economiche e della competitività necessaria a superare la crisi. Dopo aver dato una definizione del termine innovazione si descrivono i diversi ambiti in cui essa agisce: tecnico (uso di nuove tecnologie, invenzione di nuovi prodotti, servizi o canali) e gestionale (adozione di nuove procedure organizzative e strategiche). Particolare attenzione è riservata al tema dell’utilizzo del design come strumento di innovazione. Il libro si conclude con l’analisi di due casi aziendali: Whirlpool e 3M.

BAGLIERI Enzo - LOJACONO Gabriella (curatori),
Vincere con le idee: innovazione, design, performance.
Milano: Egea, 2009.

Gli argomenti del libro:
Innovazione (le tematiche strategiche); La policy per l’innovazione: evoluzione e attualità; Il mantra dell’innovazione; Il design per l’innovazione; L’innovazione strategica design driven; Le potenzialità dell’innovazione esplorativa; Innovazione, performance e design nelle imprese leader dei distretti industriali italiani; Whirlpool (progettare e valutare l’innovazione); Innovazione e design in 3M


In biblioteca
alla collocazione: L 658.4063 VIN

martedì 17 novembre 2009

Rapporto sul turismo italiano

Sedicesima edizione del rapporto pubblicato per la prima volta nel 1984, punto di riferimento per il turismo in Italia per la continuità nel tempo e l'ampiezza e la qualità della trattazione. Si articola in quattro parti (Statistiche ed economia; Imprese e servizi; Turismi, prodotti e competitività; Istituzioni e turismo), e si conclude con uno speciale sull'Expo Milano 2015. Sono messi in evidenza i mutamenti del mercato del turismo, con particolare riferimento alle prospettive di sviluppo del settore in Italia, suggerendo alcuni strumenti per superare la disomogeneità di intervento in questo campo di istituzioni e imprese.



BECHERI Emilio (curatore),
Rapporto sul turismo italiano: 2008-2009: pensare turisticamente.
16. ed. Milano: Angeli; Firenze: Mercury, 2009.

Gli argomenti del libro:
Statistiche ed economia; Imprese e servizi; Turismi, prodotti e competitività; Istituzioni e turismo; Speciale Milano Expo 2015.



In biblioteca
alla collocazione: L 338.479145 RAP


venerdì 13 novembre 2009

The SAGE handbook of human resource management

Rivolto a studenti e ricercatori che si occupano di gestione del personale, questo handbook dell'editore SAGE, cui hanno contribuito studiosi di ambito accademico conosciuti a livello internazionale, introduce gli aspetti fondamentali della materia, iscrivendo la pratica nel contesto di più ampie considerazioni di tipo teorico con un taglio interdisciplinare che integra discipline come la psicologia, la scienza politica, la sociologia e l'economia. Il testo è organizzato in quattro parti: nella prima la gestione del personale è affrontata in termini generali; nella seconda si offre uno spaccato sullo stato dell'arte negli studi sui concetti fondamentali; nella terza parte si discutono le questioni attualmente dibattute nel mondo accademico; nella quarta, infine, sono analizzati settori di interesse specifici, con riferimento anche ad ambienti in genere trascurati dagli studiosi.

WILKINSON Adrian ... et al. (editors),
The SAGE handbook of human resource management.
Los Angeles: Sage, 2009.


Gli argomenti del libro:
The framing of human resource management (Field of human resource management, Human resources management: a historical perspective, etc.); Fundamentals of human resource management (Recruitment and selection, Training and development in organizations, Management and leadership development, etc.); Contemporary issues (Strategic human resources management: where do we go from here?, The employee experience of work, Human resource management in developing countries, etc.); Sectoral perspectives (Human resource management in the service sector , HRM in small firms: respecting and regulating informality, etc.).


In biblioteca
alla collocazione: L 658.3 SAG

martedì 10 novembre 2009

Performance delle PMI

Mette in luce l’importanza dell’attività di rilevazione per la gestione e l’organizzazione delle imprese. L’Autore sostiene che per progettare sistemi informativi di rilevazione non bastano adeguate competenze tecnico-informatiche, ma è necessario comprendere le esigenze logico-organizzative della direzione: i dati raccolti, infatti, sono destinati a supportare i processi decisionali e a risolvere eventuali problemi. La nascita di un sistema di rilevazione integrato deve prendere avvio da un modello di misurazione dell’efficienza dell’impresa e dalla definizione delle ragioni economiche, operative e sociali alla base del successo, sulle quali fondare una raccolta dei dati il più possibile analitica, condotta appunto utilizzando le tecnologie dell’informazione.

LOMBARDI STOCCHETTI Gianluca,
Performance delle PMI: come misurarla con gli strumenti di business intelligence.
Milano: Angeli, 2008.

Gli argomenti del libro:
L’attività di rilevazione nell’attuale contesto competitivo; L’attività di rilevazione a supporto delle esigenze conoscitive direzionali; La progettazione dei sistemi di rilevazione secondo un approccio top-down; Implementare un sistema di rilevazione integrato nelle piccole e medie imprese.


In biblioteca
alla collocazione: L 658.40130285 LOM PER

venerdì 6 novembre 2009

Palgrave handbook of econometrics

Questo cospicuo testo specialistico pubblicato dall'editore Palgrave MacMillan nasce dall'esigenza di fornire una panoramica il più possibile completa dei recenti sviluppi della ricerca in econometria: i temi e i problemi affrontati dagli studiosi in questo campo sono infatti caratterizzati da un respiro e da una profondità tali che difficilmente i libri di testo a uso degli studenti universitari riescono a darne conto in maniera puntuale. I due volumi di questo handbook comprendono autorevoli saggi di docenti e ricercatori dedicati, rispettivamente, ai risultati degli studi in teoria econometrica e all'econometria applicata. In particolare, nel primo volume si esplorano le basi metodologiche e storiche della disciplina, ponendo l'accento su alcuni concetti chiave, come il moto browniano, o i teoremi centrali del limite, indispensabili per comprendere l'attuale econometria delle serie temporali; nel secondo, invece, si affrontano le numerose applicazioni, con riferimento, per esempio, alla previsione, alle serie temporali, ai dati panel e cross-section, alla micro e macroeconometria, all'econometria spaziale.

MILLS, Terence C. - PATTERSON, Kerry (editors)
Palgrave handbook of econometrics.
Basingstoke, New York: Palgrave Macmillan, 2006-2009

Gli argomenti del libro:
Volume 1: Econometrics in retrospect and prospect; Methodology and history of econometrics; Asymptotic techniques and theorems; Time series and regression methods; Multivariate models; Cross-section and panel data models; Stochastic volatility; Computation and econometrics; Bayesian analysis of econometric models. Volume 2: Methodology and philosophy of applied econometrics; Forecasting; Time series applications; Cross-section and panel data applications; Microeconometrics; Applications of econometrics to economic policy; Applications to financial econometrics; Growth development econometrics; Spatial econometrics; Applied econometrics and computing.



In biblioteca
alla collocazione L 330.015195 PAL

mercoledì 4 novembre 2009

Buono studio!

Sono in linea, aggiornate al mese corrente, le bibliografie dei materiali di supporto e approfondimento per preparare gli esami, disponibili nella nostra biblioteca.

Selezionate la disciplina di vostro interesse

In elenco troverete i testi adottati dai docenti per gli insegnamenti attivati negli ultimi quattro semestri, ma anche eserciziari, enciclopedie e dizionari specialistici per materia, manuali, monografie su temi specifici, e altre risorse utili per migliorare la vostra preparazione e ampliare le vostre conoscenze.

martedì 3 novembre 2009

Corporate governance e sistema dualistico per banche e assicurazioni

Il libro si apre con le raccomandazioni in merito alla governance delle imprese rivolte agli intermediari finanziari da organizzazioni internazionali, quali Commissione europea, Comitato di Basilea, Financial stability forum. Nel capitolo successivo è trattata la normativa italiana relativa al sistema dualistico, con cui, a partire dal 2003, con la riforma del diritto societario, si è voluta favorire una maggiore flessibilità organizzativa mediante l'introduzione di nuove figure di responsabilità nelle società per azioni (consiglio di sorveglianza e consiglio di gestione). Nei rimanenti capitoli si osservano le implicazioni dovute all’adozione del sistema dualistico come modello di governance, con particolare riferimento a banche ed assicurazioni.

BROGI Marina,
Corporate governance e sistema dualistico per banche e assicurazioni.
Roma: Bancaria, 2008.


Gli argomenti del libro:
I principi di corporate governance; Il sistema dualistico nella riforma del diritto societario italiano; La governance nella letteratura economica (implicazioni particolari per banche e assicurazioni); L’adozione del modello dualistico da parte di un campione di società quotate; I comitati volontari nelle società europee organizzate secondo il modello dualistico; L’adozione del modello dualistico da parte delle banche italiane.


In biblioteca
alla collocazione: L 332.1068 BRO COR

mercoledì 28 ottobre 2009

The Oxford handbook of work & organization

Handbook della nota serie pubblicata da Oxford University Press. Raccoglie contributi del mondo accademico contemporaneo sulle trasformazioni in atto nella natura del lavoro, dell'occupazione e delle organizzazioni nel contesto del cambiamento economico globale. La disamina delle principali questioni che scandiscono il dibattito teorico è supportata dai risultati della ricerca empirica in diverse discipline - sociologia economica e industriale, psicologia, studi di organizzazione e relazioni industriali -, in base ai quali si descrive la realtà attuale dell'interazione tra le organizzazioni e le strutture e i processi sociali più profondi, al livello sia dei luoghi di lavoro (natura del lavoro, tecnologia, divisione del lavoro), sia delle logiche di governo dominanti nelle organizzazioni (modelli di gestione, resistenza dei lavoratori), sia, infine, delle conseguenze dei mutamenti economici generali su altri aspetti della vita sociale (vita familiare, discriminazione, diseguaglianze di reddito, capacità di resistenza individuale e collettiva, evoluzione di istituzioni e politiche di governo).

ACKROYD Stephen ... et al. (editors)
The Oxford handbook of work & organization.
Oxford: Oxford U.P., 2006.
Gli argomenti del libro:
Work, technology, and the division of labour; Managerial regimes and employee responses; Occupations and organizations; Organizing and organizations; Organizations, institutions, and boundaries.


In biblioteca
alla collocazione: L 331 OXF

Dalla gestione dei numeri alla gestione manageriale

La figura del CFO (Chief Financial Officer - Direttore finanziario) si è trasformata nel tempo: oggi espleta anche vere e proprie funzioni manageriali, dalla promozione della semplicità e trasparenza, all’utilizzo di cicli di pianificazioni continui, dalla limitazione degli sprechi alla produzione di valore aggiunto, dalla valutazione dei rischi alla gestione del cambiamento. Questo volume è una guida completa per i CFO di nuova generazione. Ogni capitolo, dedicato ad una delle funzioni del direttore finanziario, si conclude con una check list che permette al CFO di verificare il suo operato.




HOPE Jeremy,

Dalla gestione dei numeri alla gestione manageriale: il CFO oggi: come i dirigenti finanziari possono trasformare il loro ruolo e aggiungervi valore.
Bologna: Il mulino, 2009.

Gli argomenti del libro:
Il CFO come "combattente per la libertà"; il CFO come analista e consulente; il CFO come archiettto di una gestione flessibile; il CFO come "guerriero" con gli sprechi; il CFO come detentore delle misure; il CFO come regolatore del rischio; il CFO come promotore del cambiamento.


In biblioteca
alla collocazione: L 658.15 HOP DAL

martedì 20 ottobre 2009

Il mercato del lavoro in Italia

Questo libro, curato da due docenti di Economia politica, è un aggiornamento del rapporto ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori) del 2003 sul mercato del lavoro in Italia. Prendendo in considerazione i dati dal 2002 al 2006 si analizzano le nuove politiche adottate nell’economia del lavoro e, in collaborazione con l’area ricerche sui sistemi del lavoro dell’ISFOL, si studiano i mutamenti che hanno influenzato il funzionamento del mercato del lavoro tra cui l’invecchiamento della popolazione, il ruolo della formazione professionale, l’immigrazione e l’aumento dell’occupazione delle lavoratrici, dei giovani lavoratori qualificati e dei neolaureati.
Un capitolo è dedicato all’analisi della crescita dell'occupazione con contratti flessibili, che sembra portare ad una temporanea riduzione della produttività per favorire investimenti su nuove tecnologie; un altro capitolo analizza le caratteristiche della disoccupazione in Italia, scesa sotto la media europea del 7%, ma con una grande diffusione del fenomeno al sud rispetto al nord. Viene dato spazio anche ai temi della determinazione dei salari e della struttura della contrattazione collettiva.


DELL'ARINGA Carlo - LUCIFORA Claudio (curatori),
Il mercato del lavoro in Italia: analisi e politiche.
Roma: Carocci, 2009.

Gli argomenti del libro:
L’offerta di lavoro; La domanda di lavoro; I caratteri della disoccupazione in Italia (ragioni strutturali e andamento ciclico); La determinazione dei salari in Italia; Segmentazione e divari territoriali; Le politiche del lavoro.



In biblioteca
alla collocazione: L 331.10945 MER

venerdì 16 ottobre 2009

Insights into IFRS

Il testo è frutto della cooperazione tra le imprese della rete KPMG, la società multinazionale con sede in Olanda specializzata in revisione di bilancio e consulenza in materia fiscale e contabile. Esprime il punto di vista della KPMG su diverse questioni interpretative sollevate nel mondo in relazione all'applicazione pratica degli standard contabili internazionali in vigore nell'arco temporale di un anno, a partire dal 1° gennaio 2009. La spiegazione è organizzata per argomenti, e ampiamente corredata di riferimenti ai singoli standard; si avvale inoltre di numerosi esempi illustrativi (aggiornati al 1° agosto 2009). Ulteriore spazio è dedicato ai requisiti che cambieranno al momento dell'entrata in vigore degli standard (promulgati ex novo o emendati), e alle sezioni che potranno subire modifiche sulla base dei progetti in corso.

The KPMG international standards group,
Insights into IFRS: KPMG's practical guide to International financial reporting standards.
6th ed. 2009/10, Sweet & Maxwell, 2009.

Gli argomenti del libro:
General issues (Form and components of financial statements, Changes in equity, ecc.); Specific statement of financial position items (Property, plant and equipment, Intangible assets and goodwill, etc.); Specific statement of comprehensive income items (Revenue, Government grants, etc.); Special topics (Leases, Operating segments, Earnings per share, etc.); First-time adoption of IFRS.


In biblioteca
alla collocazione: L 657.0218 KPM INS

martedì 13 ottobre 2009

Assegnato il Nobel per l'economia 2009

L'Accademia delle scienze di Svezia ha assegnato il premio Nobel per l'economia a Elinor Ostrom e Oliver Williamson.
Oliver Williamson è molto noto come uno dei massimi esponenti del neo-istituzionalismo.
Elinor Ostrom, prima donna a ricevere il premio Nobel per l'economia, ha svolto la propria attività studiando l'utilizzo dei beni comuni. Le motivazioni per l'assegnazione del premio si leggono nel rapporto scientifico della Commissione giudicatrice intitolato Economic Governance

Strumenti finanziari e regole MiFID

Il libro, frutto della collaborazione di autori che operano in ambito accademico, giuridico, bancario, finanziario, ha come oggetto la direttiva europea MiFID (Market in Financial Instruments Directive) entrata in vigore nel 2007, di cui sono presi in esame gli aspetti sia economici, sia giuridici. Alcuni capitoli riguardano il quadro normativo dopo l'introduzione delle norme MiFID: il recepimento della direttiva nelle leggi italiane, la nuova classificazione dei clienti, l'abolizione dell'obbligo di concentrazione nei mercati regolamentati e l'introduzione di nuove forme di scambio, la disciplina dei conflitti d'interesse. Nel resto della trattazione sono illustrati gli aspetti operativi, quali il nuovo ventaglio di strumenti finanziari, la nuova strategia di esecuzione degli ordini, il ruolo dell'intermediazione finanziaria, le regole su trasparenza informativa, organizzazione e controlli interni (compliance) e la collaborazione con Consob e Banca d'Italia.

DEL BENE Francesco (curatore),
Strumenti finanziari e regole MiFID: compliance, autorità di vigilanza e conflitti di interesse.
Assago: Ipsoa, 2009.



Gli argomenti del libro:
Introduzione al quadro normativo dopo la direttiva MiFID; Sintesi delle principali novità introdotte dal sistema MiFID (concorrenza, protezione investitori e abolizione obblighi di concentrazione degli scambi); Servizi e attività di investimento; Attività di studi e ricerca; Gli strumenti finanziari; L’informazione nella disciplina MiFID; La strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini; Transaction reporting; Classificazione della clientela: il nuovo contesto normativo e le principali differenze rispetto alla previgente disciplina; Il ruolo della Consob e il rapporto con Banca d’Italia; I mercati regolamentati e le altri sedi di negoziazione nel nuovo contesto normativo: definizioni; I sistemi multilaterali di negoziazione. caratteristiche generali e regole applicabili; Gli internalizzatori sistematici; Il regime di trasparenza per i mercati regolamentati, gli MTF e le imprese di investimento, anche in veste di internalizzatori sistematici; La disciplina dei conflitti di interesse; Gli inducements, le Raccomandazione Cesr e i nuovi divieti; Regole di organizzazione e controlli interni; Il valore aziendale della compliance alle regole e la funzione di controllo di conformità alle norme; Risoluzione delle controversie tra investitori ed intermediari: processo societario e procedure di conciliazione.

In biblioteca
alla collocazione: L 346.4509 STR

lunedì 28 settembre 2009

A handbook of industrial districts

In questo testo specialistico pubblicato dall'editore Elgar sono raccolti i saggi di studiosi italiani e stranieri sui distretti industriali (ID - Industrial Districts), uno dei fenomeni socio-economici più interessanti degli ultimi decenni, di rilievo tanto maggiore oggi di fronte alle sfide e alle opportunità aperte dal cambiamento economico e sociale legato ai processi di internazionalizzazione delle imprese e di integrazione economica internazionale. Nel volume si dà conto dell'ormai trentennale dibattito sulla natura e sul ruolo dei distretti, a partire dalle trasformazioni nell'organizzazione della produzione manifatturiera in Europa durante l'età tardo-medievale e moderna, favorite dallo sviluppo urbano e intrecciate al sistema delle gilde, fino alle tendenze contemporanee e future, in un contesto socio-economico nel quale forze globali e locali interagiscono sempre più nel modellare i risultati economici delle imprese e la condizione delle collettività. Si illustra in particolare come la specializzazione produttiva rifletta atteggiamenti e preferenze delle comunità locali, e interpreti l'aspirazione delle stesse a ricavarsi uno spazio nella divisione del lavoro nazionale e internazionale.

BECATTINI Giacomo - BELLANDI Marco - DE PROPRIS Lisa,
A handbook of industrial districts.
Cheltenham; Northampton: Elgar, 2009.

Gli argomenti del libro:
Origin and theories of industrial districts (Early industrial districts, From the English roots to the Italian); The nature of industrial districts (Socio-cultural and institutional aspects, Knowledge, learning and creativity); Empirical investigations on industrial districts (Empirical evidence, The Italian experiences, The experiences in other industrialised countries, The experiences in emerging and developing countries); Globalisation and industrial districts (Global challenges, Public policies and industrial development strategies).


In biblioteca
alla collocazione: L 338.6042 HAN

Manuale delle operazioni straordinarie

Quarta edizione del manuale pubblicato dall'editore Ipsoa, dedicato alle operazioni straordinarie. Il testo privilegia gli aspetti operativi e divulgativi delle operazioni straordinarie, ed è rivolto soprattutto ai professionisti che desiderino un aggiornamento sulla base delle nuove disposizioni civilistiche e tributarie in materia societaria. Questa edizione, in particolare, accoglie le novità introdotte dalla Legge n. 203/2008 (Finanziaria 2009), dal D.L. n. 185/2008 ("decreto Anticrisi"), e dalla Legge n. 133/2008 (cessioni di partecipazioni). La struttura del testo rimane inalterata rispetto alle precedenti edizioni: a ciascuna operazione straordinaria (liquidazione volontaria, fusione, scissione, trasformazione, ecc.) è dedicato un capitolo, in cui, dopo una breve definizione, si espongono le disposizioni civilistiche, le impostazioni contabili, gli aspetti fiscali, i riferimenti normativi, la prassi e la giurisprudenza.

CREMONA Giovanni - MONARCA Paolo - TARANTINO Nicola,
Manuale delle operazioni straordinarie.
4 ed. Assago: Ipsoa, 2009.


Gli argomenti del libro:
Liquidazione volontaria; Fusione societaria; Scissione societaria; Trasformazione; Cessione d’azienda; Affitto d’azienda; Trasferimento d’azienda a titolo gratuito; Conferimento d’azienda; Cessione di partecipazioni; Lo scambio e il conferimento di partecipazioni; Operazioni sul capitale; Procedimento di ammissione alla quotazione in borsa; Disciplina antielusiva


In biblioteca
alla collocazione: L 346.450662 CRE MAN

sabato 12 settembre 2009

La Nave e la formaciòn de usuarios


Ieri giornata dedicata alla visita alla cosiddetta "Nave", perchè sta vicino a Calle de la Nave. La "Nave"altro non è che il centro servizi delle biblioteche di Ateneo. Se io ho conosciuto l'attività della Biblioteca delle scienze sociali bisogna tenere presente che le altre aree disciplinari (Scienze, Umanistica ecc.) hanno ciascuna una biblioteca. Il coordinamento riguarda fondamentalmente: la comunicazione e per essa il sito web, i sistemi di gestione informatica, il prestito interbibliotecario, l'acquisto delle risorse elettroniche. I trend che ho potuto leggere sono una preferenza allo sviluppo di collezioni elettroniche dove possibile, una costante attenzione al sito web che presto sarà gestito con un content manager, la volontà di intercettare i bisogni degli utenti (si veda ad esempio il progetto di dotare le biblioteche di piccoli laptop con pochi programmi caricati e ovviamente accesso web per gli studenti che ne facciano richiesta).
Della Nave un piccolo gioello è la Biblioteca digitale Somni, collezione di incunaboli, cinquecentine e testi a stampa antichi conservati in sale monumentali. La digitalizzazione dei volumi è in fase avanzata, il catalogo è già in linea.
Dalla Biblioteca di scienze sociali l'ultimo contributo ha riguardato un bel confronto sulle attività di istruzione agli utenti, che qui sono cominciate nel 2000. L'esperienza è matura e molto strutturata. L'offerta è diversificata in corsi di formazione all'uso della biblioteca, seguiti, grazie ad un accordo con la Facoltà, da tutti gli studenti del primo anno, parliamo di circa 4000 studenti. L'offerta poi si diversifica attraverso varie proposte di formazione "a la carta", ossia per gruppi su temi proposti da docenti o studenti ma molto più specifici (ad es. fonti di informazione per l'analisi di mercato; la ricerca di giurisprudenza nelle risorse gratuite web...). Accanto ci sono, in tutto l'anno, incontri programmati sull'uso del catalogo e sulle singole basi di dati. Davvero un bel lavoro, complimenti alla coordinatrice dei servizi di reference, Celi Aragon.

venerdì 11 settembre 2009

Ingegneri lettori a Valencia


Oggi una variante sul tema, si fa per dire. Sempre di biblioteche si tratta. Grazie alla grande disponibilità dei colleghi della Universitad de Valencia, che hanno gestito i contatti, ho potuto visitare le biblioteche della Universitad Politecnica de Valencia. In pratica a Valencia le università sono due, distinte per competenze: quella che mi ospita e la Politecnica. Una visita a quest'ultima mi ha consentito di avvicinarmi alla realtà di discipline che non sono presenti nella prima, appunto le discipline ingegneristiche e specialmente l'ingegneria gestionale. Il campus però ospita anche la facoltà di architettura e quella di belle arti. E' un campus molto grande, la prima cosa che si nota sono le piscine, i campi da tennis (che non mancano nemmeno nella Universitad de Valencia), e le tante opere d'arte contemporane sparse dappertutto. Una sorta di museo all'aperto, qualcosa di simile al Museo Pagani di Castellanza. Le biblioteche sono diverse, suddivise per disciplina, ma quella generale si fa notare almeno per un particolare non indifferente: qui hanno comprato, e parliamo non di letterati ma di ingegneri, migliaia di volumi di letteratura spagnola, non solo i classici ma anche letteratura contemporanea. Hanno centinaia di DVD di film, che prestano agli studenti, e tengono un blog in cui commentano appunto le letture non di studio ma per piacere. Leggere piace così tanto che per la Giornata del libro qui pensano di distribuire nei tipici luoghi di attesa del Campus libri, lasciandoli a disposizione di chi li voglia prendere, libri piccoli, piacevoli, il tempo della lettura durante l'attesa. Se aggiungiamo i fumetti (sono pur sempre una forma d'arte) e i giochi di strategia catalogati e posti sugli scaffali ci facciamo un bel quadro del dinamismo incontrato.

mercoledì 9 settembre 2009

Dietro le quinte


La giornata di oggi è stata dedicata ad una maggiore comprensione del funzionamento della Biblioteca di scienze sociali. La struttura dell'organizzazione è di tipo funzionale, ho potuto incontrare i coordinatori delle varie funzioni, acquisti, catalogazione, gestione periodici, e intervistarli. I servizi avranno uno spazio apposito nei prossimi giorni.
Il meccanismo funziona bene grazie ad una gestione delle informazioni solida: i colleghi mi hanno mostrato i vari moduli del sistema integrato di gestione di biblioteca che adottano, ciascuno per l'area di pertinenza. La biblioteca gestisce tutti gli ordini di libri che riguardano il Campus delle scienze sociali, in base a scelte effettuate dal corpo docente. Lo sviluppo delle collezioni di periodici, periodici elettronici e banche dati viene invece gestito a livello centrale e non dalle singole biblioteche. Sul fronte periodici, 1500 circa in versione cartacea, un nuovo servizio che ha avuto molto successo, riservato ai docenti, riguarda la possibilità di ricevere per posta elettronica la scansione di articoli di proprio interesse. A fronte di una mail del docente il servizio periodici procede all'invio entro la giornata. Il settore catalogazione dedica una parte consistente del lavoro complessivo nella parte semantica. Oltre all'assegnazione dei numeri della Classificazione decimale universale, che funge poi da numero di collocazione, ci sono i soggetti, che sono in valenciano. Confrontarsi con altre realtà su questo punto non è cosa facile, visto che esistono dei soggettari, ma quelli delle biblioteche catalane, il valenciano è altro...
La giornata si è chiusa con la visita al fondo antico, con tanto di libro illustrato di Lombroso. Nel caso mi mancasse l'Italia, che per altro in questa biblioteca è molto ben rappresentata soprattutto con testi e riviste giuridiche.

martedì 8 settembre 2009

Non di soli spazi...


La mattina si è aperta con il promesso incontro con la direttrice, che ha inotrodotto la Biblioteca di Scienze sociali a partire dal progetto architettonico datato 1990. Autore del progetto un architetto italiano, Giorgio Grassi. Prima della realizzazione passarono 9 anni, e quando la biblioteca divenne realtà parve evidente che la struttura, una crocera centrale con vari ballatoi lungo gli otto piani, avrebbe posto ai bibliotecari qualche problema di complessità a livello di circolazione. A me personalmente sono venute le vertigini dal sesto piano, guardando giù dalle bianche ed in apparenza esili ringhiere. Indubbiamente l'edificio è bello e l'illuminazione è molto buona, ma la posizione dei banchi informazioni, presenti solo a piano terra, e il personale dietro il vetro, ben nascosto lungo i ballatoi e poco alla portata degli utenti, fa sorgere qualche dubbio su quanto gli architetti abbiano ascoltato con attenzione i bibliotecari in fase di analisi progettuale. Nel rapporto con gli architetti tutto il mondo è paese, non solo in Italia sembra che ascoltino poco i bibliotecari.
I dati sono impressionanti: 214.000 prestiti per 25.000 studenti, 1244 posti a sedere, 12000 nuovi libri acquistati l'anno, una collezione di centinai di migliaia di volumi.
Creare questa biblioteca ha voluto dire aggregare tutti i volumi che erano sparsi nei dipartimenti e quindi costruire una vera collezione. Questo lavoro ha richiesto vari anni e un lavoro enorme, al punto che solo negli ultimi due anni il processo di aggregazione delle collezioni può dirsi concluso.
A gestire il tutto uno staff di 56 persone. Se chiediamo alla "directora" come vede il futuro della sua biblioteca ci risponde che la vede sempre più come una "sala ruidosa", cioè uno spazio che evolve dalla biblioteca silenziosa auspicata dai cartelli di cui ho parlata ieri, verso un luogo più adatto ai giovani studenti di oggi. Il futuro è infatti nella biblioteca come luogo di studio e aggregazione e solo in parte come area per lo studio individuale. Queste sono le richieste che arrivano alla "directora" da parte degli utenti, che con davvero ammirevole cura vengono raccolte in una sorta di "cahier de doléance" di cui si tiene conto per organizzare i servizi. Non parliamo poi degli orari. A Valencia gli studenti non dormano mai e richiedono un apertura 7 giorni su 7 per 24 ore. E la biblioteca di scienze sociali risponde. Si tratta di un'apertura parziale, solo in periodo di esami, e solo per la biblioteca di base, ossia di libri di testo, senza servizi di reference. Una grande sala studio sempre aperta.
Mi piacerebbe verificare se davvero ci sarà qualcuno alle tre di notte. Per fortuna posso fidarmi della Directora che è scettica che proprio alle tre di notte sia molto affollata ...

lunedì 7 settembre 2009

Vale




In ogni posto c'e' un tipico intercalare, qui e' "vale", che poi significa "bene". Vale, eccoci a Valencia. La citta' dell'American's Cup e del mondiale di Formula 1 e' come te la immagini: razionale ed efficiente, dall'areoporto arrivi in centro in 20 minuti, i mezzi funzionano, se si aggiunge che c'e' anche il mare potrebbe far concorrenza a Barcellona nel cuore degli studenti italiani in Erasmus.
Ma veniamo alle biblioteche. Tanto per cominciare quella delle Scienze sociali dell'Universita' di Valencia che mi ospita. Serve oltre 25000 studenti, per tre Facolta': Economia, Diritto e Scienze sociali. Notizie piu' dettagliate sui numeri domani, dopo l'incontro con la "Directora": Dr. Blanca Llopis Carles. L'impressione e' quella di una struttura molto funzionale, con tanta e ottima segnaletica per evitare alla gente di perdersi in continuazione. C'è pure il gatto, pare mascotte della biblioteca da questa estate. 8 piani di libri esposti a scaffale aperto, una biblioteca speciale "basica", ossia con soli libri di testo, e in più svariati magazzini. Collocazioni con la CDU, molto diffusa in Spagna.
Da queste parti non bisogna stupirsi se conoscendo oltre all'inglese un po' di spagnolo ci si imbatte in Eixida d'emergentia e i conti non tornano. Ma "uscita" in spagnolo non si diceva salida? Si', peccato che qui si parla anche il valenciano, una variante del catalano, un'altra lingua rispetto allo spagnolo. Per noi e' pure un aiuto: le volte che manca l'inglese e lo spagnolo non torna.
Per non sbagliare, in modo da sentirsi a casa, anche qui un bel cartello Silenci' per favor. Ma allora siamo proprio in biblioteca!

venerdì 4 settembre 2009

Alla scoperta delle biblioteche dell'Università di Valencia

Viaggio di studio alla scoperta delle biblioteche dell'Università di Valencia. Il viaggio comincia da Malpensa in una bella domenica mattina. A Valencia i colleghi hanno messo le mani avanti. Ci sono 35 gradi, avvisati quindi!