martedì 22 dicembre 2015

The Oxford handbook of international antitrust economics

L'handbook raccoglie diversi contributi di docenti e ricercatori universitari sulla concorrenza internazionale e sulle limitazioni alle concentrazioni industriali a livello globale. L'insieme dei contributi offre un taglio pluridisciplinare, dato che l'organizzazione industriale e le concentrazioni vengono esaminate dal punto di vista economico, ma tenendo conto degli aspetti legali, giuridici e politici che ne derivano. Il primo volume introduce l'argomento dal punto di vista teorico, presentando anche le organizzazioni internazionali coinvolte nelle politiche antitrust e i diversi aspetti economici e strutturali delle concentrazioni. Il secondo volume tratta delle principali forme di concentrazione, dai monopoli alla concentrazione verticale, dagli oligopoli ai cartelli, prendendo in considerazione alcune specificità, come ad esempio le politiche antitrust in alcuni paesi o aree socio-economiche (Cina, Giappone, paesi in via di sviluppo), oppure gli strumenti o i processi mediante cui avvengono le concentrazioni.

BLAIR Roger D. - SOKOL Daniel D. (eds.)
The Oxford handbook of international antitrust economics.
New York: Oxford U.P., 2015.

Gli argomenti del libro:
Rationales for Antitrust; Antitrust enforcement regimes; Economic analysis of antitrust exemptions; Healthcare provider and payer markets; International antitrust institutions; Competition policy in public choice perspective; Antitrust settlements; The economics of antitrust class actions; Behavioral economics and antitrust ; Experimental economics in antitrust; Optimal antitrust remedies ; Private antitrust enforcement in the United States and the European Union; Freedom to trade and the competitive process; Monopoly and dominant firms; Market definition; Bilateral monopoly; Antitrust and the economics of networks; The antitrust analysis of multi-sided platform businesses; Efficiency claims and antitrust enforcement; Unilateral effects; Coordinated effects; Buyer power in merger review; Vertical mergers.



In biblioteca
alla collocazione: L 338.8 OXF

martedì 10 novembre 2015

Presentazione del libro: Manuale per la didattica e la ricerca documentale

Giovedì 12 novembre 2015 presso la Biblioteca civica di Castellanza Laura Ballestra e Piero Cavaleri (rispettivamente responsabile dei servizi al prestito e del servizio di consulenza per la ricerca e direttore della Biblioteca LIUC) presenteranno il libro “Manuale per la didattica della ricerca documentale”. Il libro nasce dall'esperienza degli autori nell'offerta di corsi di formazione per i docenti delle scuole superiori, volti all'insegnamento della didattica della ricerca bibliografico-documentale ai propri studenti. Durante la presentazione, Laura Ballestra e Piero Cavaleri parleranno di come insegnare a muoversi consapevolmente nel mondo delle informazioni e di come approcciarsi a un'indagine basata sui documenti con metodo e scientificità, così da saper formulare domande razionali e su cui basarsi per trovare documenti utili a rispondere in maniera originale e pertinente. La presentazione del volume è legata all’iniziativa Una città per gli scrittori, dedicata agli scrittori legati a Castellanza e organizzata dall'assessorato alla cultura di Castellanza.


Giovedì 12 novembre 2015, ore 18.00
Biblioteca Civica di Castellanza,
Piazza Castegnate 2, sala conferenze

giovedì 5 novembre 2015

Ri-cercare per imparare nelle scienze sociali, nel diritto, nell'economia

La Biblioteca Mario Rostoni propone ai docenti degli istituti di istruzione secondaria di diritto, economia, lingue, storia e filosofia e ai bibliotecari scolastici un laboratorio sulla didattica della ricerca bibliografico-documentale. L'approccio metodologico nasce nel mondo dell'information literacy ed è applicato da diversi anni nei corsi di didattica delle competenze informative per gli studenti della LIUC, tenuti da Piero Cavaleri e Laura Ballestra. Nel corso Ri-cercare per imparare, i docenti delle scuole superiori potranno apprendere come insegnare ai propri studenti a condurre un processo di ricerca documentale in modo razionale e metodologicamente corretto nelle scienze sociali e ad utilizzare i documenti consapevolmente, in modo da produrre lavori originali.

Il corso si svolgerà presso la Biblioteca, nei seguenti giorni:

giovedì 22 ottobre 2015, ore 15-18
giovedì 5 novembre 2015, ore 15-18
giovedì 19 novembre 2015, ore 15-18
giovedì 3 dicembre 2015, ore 15-18.


sabato 31 ottobre 2015

Turnitin Global Innovation Awards, Europa

Il direttore della Biblioteca della Liuc Piero Cavaleri è stato insignito del premio Turnitin Global Innovation Awards per l'Europa continentale. Il premio è stato assegnato per aver dimostrato innovazione e merito nell'attività di promozione nell'osservanza dell'integrità nella redazione di tesi ed elaborati scritti con assenza di plagio. La Biblioteca Mario Rostoni da anni supporta gli studenti con consulenze bibliografico-documentali, volte ad aiutare gli studenti nel loro processo di ricerca bibliografica e, quindi, alla selezione delle fonti di riferimento e alla citazione delle stesse. Attività analoga viene rivolta agli studenti di scuola superiore, attraverso i corsi Non solo tesine, in cui si affrontano i metodi della ricerca bibliografico-documentale e delle pratiche antiplagio.

sabato 24 ottobre 2015

Oltre lo studio incrementa la sua collezione

La collezione di libri Oltre lo studio si arricchisce continuamente di nuovi titoli, grazie ai libri e alle pubblicazioni donati da privati. Si tratta di libri di pregio, di interesse letterario, filosofico, artistico o storico.

I libri di Oltre lo studio sono disponibili in consultazione nella sala periodici.

COSTANZO Salvatore, 
Apporti alla pittura napoletana del Cinquecento: le tavole sacre di Marcianise. 
Napoli: Giannini, 2014.

CARNEVALE SCHIANCA Enrico, 
La cucina medievale: lessico, storia, preparazioni.

Firenze: Olschki, 2011.

FONTANA Giovanni Luigi, BAGNARA Mario, VIANELLO Francesco (curatori), 
Demetrio Zaccaria e la Biblioteca internazionale "La Vigna". 
Vicenza: Centro di cultura e civiltà contadina Biblioteca internazionale "La Vigna", 2008.

Canali e opere nell'est Ticino-Villoresi. 
Milano: Guerini e Associati, 1997.

GIOVINAZZA Stefano, STOPPINI Alessandra,  
Il volto delle donne: conversazione con Dacia Maraini.
Roma: Edizioni della sera, 2010. 

CLERICI Luca (curatore), 
Luigi Mangiagalli: impressioni di viaggio e discorsi.
Milano: Skira, 2014.

TEODORI Massimo, 
Maledetti americani: destra, sinistra e cattolici : storia del pregiudizio antiamericano. 
Milano: Mondadori, 2003.

giovedì 15 ottobre 2015

La grande fuga

L'autore, premio Nobel per l'economia del 2015, prende in considerazione le relazioni tra progresso e disuguaglianza, non limitandosi solo alla contrapposizione tra ricchezza e povertà, ma tenendo conto della possibilità di un miglioramento del benessere generale dei singoli individui. Il titolo stesso, "La grande fuga", prende spunto da un film del 1963, che racconta dell'evasione di alcuni prigionieri di guerra durante il secondo conflitto mondiale. La fuga raccontata da Deaton è il tentativo di lasciarsi alle spalle una condizione di povertà e una pessima qualità della vita e della salute. Analizzando l'economia mondiale tra economie avanzate e paesi in via di sviluppo e ripercorrendo alcuni momenti storici, Deaton esamina i processi attraverso cui la crescita economica ha comportato un miglioramento delle condizioni economiche e sociali degli individui. Tuttavia, l'autore rileva anche come il progresso abbia lasciato dietro sé alcune frange della popolazione mondiale che non sono riuscite a fuggire dalla loro condizione di povertà e dal pericolo di un elevato tasso di mortalità causato dalle malattie. Anche queste dimensioni più trascurate sono trattate come una conseguenza del progresso stesso. L'autore impiega sia metodi storici che strumenti quantitativi per testimoniare la lotta alla povertà e alla mortalità, ma d'altra parte anche l'esistenza di differenze profonde nella qualità della vita delle persone.

DEATON Angus,
La grande fuga: salute, ricchezza e origini della disuguaglianza.
Bologna: Il mulino, 2015.

Gli argomenti del libro:
iIl benessere nel mondo; La vita e la morte; Dalla preistoria al 1945; Sfuggire alla morte ai tropici; La salute nel mondo contemporaneo; Il denaro; Il benessere materiale negli Stati Uniti; La globalizzazione e la fuga più grande; Gli aiuti allo sviluppo; Come aiutare chi è rimasto indietro; E ora?



In biblioteca
alla collocazione: L 339.2 DEA GRA (in italiano)
alla collocazione: L 339.2 DEA GRE (in inglese)

martedì 6 ottobre 2015

The Oxford handbook of creative industries

Il volume raccoglie una serie di contributi di docenti e ricercatori accademici sullo stato dell'arte degli studi a proposito dei settori industriali che hanno come prodotti opere creative o prodotti che per le loro particolarità risultano essere rappresentative di cultura, storia o arte in tutte le loro forme. L'introduzione da parte dei curatori dell'handbook si pone come obiettivo la definizione delle industrie creative sulla base dei loro prodotti, descritti come il risultato di uno specifico codice semiotico, ad esempo di tipo musicale, artistico o letterario, e di specifici materiali di base, tra cui la materia prima che dà forma al prodotto, ma anche le tecnologie e le tecniche impiegate per il consumo stesso. Nella seconda parte si introduce il tema della creatività, affrontata dal punto di vista multidisciplinare, con contributi che descrivono in cosa consiste una mente creativa e quali siano gli aspetti socio-economici della creatività. Nelle parti successive dell'handbook vengono toccate diverse tematiche riguardanti la gestione e l'organizzazione delle imprese artistiche e di intrattenimento, tra cui l'imprenditorialità, l'innovazione, il commercio e il marketing. Alcune di queste tematiche vengono declinate in settori specifici e correlati a luoghi definiti, ad esempio nel caso delle aste nel mercato artistico in Cina, o degli imprenditori della moda in India. L'ultima parte è dedicata a motivi di ordine giuridico (la tutela del diritto d'autore) e politico-economico.

JONES Candace - LORENZEN Mark - SAPSED Jonathan (eds.)
The Oxford handbook of creative industries.
New York: Oxford U.P., 2015.

Gli argomenti del libro:
Creativity, value, and organization; The creative mind; Creativity in teams; Creativity in social networks; The market for creative labor; Creativity in the city; Creative entrepreneurs; Stars and stardom in creative industries; The market for symbolic goods; User innovation; User innovation in the music software industry; Performance; Brokerage, mediation, and social networks in the creative industries; Digitizing fads and fashions; Managing project-based organization in creative industries; Organizing events; Projects and project ecologies; Global production networks; Niche, genre and classification; Sunk costs and the dynamics of creative industries; Entrepreneurship in creative industries and cultural change; Creative industries and development; Copyright; Intellectual property and its discontents; Creative industries, spillovers and economic growth; From cultural industries to creative economy policy.



In biblioteca
alla collocazione: L 338.477 OXF

sabato 5 settembre 2015

Labour, employment and economic growth in India

Il volume raccoglie alcuni contributi di docenti universitari e ricercatori sull'economia in India, mettendo in relazione la crescita economica con il mercato del lavoro e con i dati occupazionali. Il volume è strutturato in due parti. I contributi raccolti nella prima parte prendono in esame i cambiamenti strutturali dell'economia indiana, a partire dalle riforme attuate, a partire dagli anni '90 del Novecento, e dall'analisi di alcuni dati macroeconomici, tra cui l'aumento del prodotto interno lordo e la riduzione della disoccupazione e della povertà. L'analisi del mercato del lavoro, ad esempio nel settore delle industrie manifatturiere, viene contestualizzato nel panorama della crescita economica indiana, tra l'altro anche mediante grafici e tabelle che rappresentano quantitivamente lo sviluppo economico dell'India. Un capitolo è dedicato alla discriminazione nei confronti delle donne nel mondo del lavoro. La seconda parte del volume raccoglie alcuni contributi che analizzano dal punto di vista legislativo lo status dei lavoratori e il mercato del lavoro in India.

RAMASWAMY K. V. (ed.),
Labour, employment and economic growth in India.
Delhi: Cambridge U.P., 2015.

Gli argomenti del libro:
IIntroduction and review of issues; India's labour market during 2000s; Services-led growth and employment in India; Growth, structural change and poverty reduction; Age structure transition, population ageing; Labour intensity in Indian manufacturing; Gender discrimination in manufacturing employment in India, 1999-2009; From rigidity to flexibility; Employment protection legislation and threshold effects; Who is a worker?; Labour jurisprudence of Supreme Court.



In biblioteca
alla collocazione: L 331.10854 LAB

sabato 29 agosto 2015

By all means necessary

L'autore indaga come la Cina gestisce e ricerca le materie prime e le risorse energetiche di cui necessita, non tanto per analizzarne la produzione e il consumo, quanto per evidenziare le conseguenze che la richiesta cinese di risorse implica sull'economia globale e sui prezzi delle risorse stesse. Il volume si apre con una sintesi storica sull'espansione economica cinese e sulle risorse naturali maggiormente sfruttate, da quelle minerarie a quelle energetiche (gas naturale e petrolio). Vengono ripercorse le tappe che hanno condotto la Cina a operare diversi investimenti all'estero per l'acquisizione di nuove risorse, la più recente delle quali riguarda l'acquisto di gas naturale in Mozambico. Altre relazioni economiche sono state instaurate ad esempio con altri paesi in via di sviluppo, come Kenya e Zambia, ma anche con i paesi più sviluppati e ricchi di materie prime e risorse energetiche (Stati Uniti d'America, Canada e Australia). Per questo motivo, l'autore analizza la politica estera della Cina e le relazioni economiche e politiche che mette in atto per poter intrattenere questi rapporti con l'estero, dal controllo delle vie marittime, ad esempio con le missioni per rendere più sicura la via commerciale del Golfo di Aden, all'investimento nelle infrastrutture in diversi paesi (Thailandia), fino al ruolo della Cina nella questione dell'energia nucleare in Iran.

ECONOMY Elizabeth C.,
By all means necessary:
how China's resource quest is changing the world.
New York: Oxford U.P., 2015.

Gli argomenti del libro:
From tribute to treaty port to global trade; China emerges; China goes out; China arrives; Growing good governance; Beyond the developing world; Security and politics in China's backyard.



In biblioteca
alla collocazione: L 333.70951 ECO BY

lunedì 13 luglio 2015

Handbook of culture and consumer behavior

Il volume raccoglie una serie di contributi di ricercatori e docenti universitari sulle relazioni tra il comportamento dei consumatori e la cultura da cui vengono influenzati. In particolar modo, viene indagato come l'internazionalizzazione dell'economia comporti una maggiore diversificazione delle strategie di marketing e di ricerca di mercato, rivolte a diversi paesi, soprattutto delle economie emergenti. Gli studi proposti prendono in considerazione non tanto le delimitazioni territoriali, quanto le differenziazioni culturali e psicologiche, secondo una prospettiva multiculturale. Vengono quindi analizzate le motivazioni che guidano i consumatori, la loro percezione dei prodotti, le esperienze di decisione e scelta dei prodotti e il ruolo dell'influenza dei brand, sia nazionali che stranieri. Vengono prese in considerazione inoltre le diverse varianti culturali che possono avere un ruolo nelle decisioni dei consumatori (rispetto della tradizione, dei valori, delle credenze) in correlazione agli aspetti psicologici delle esperienze in atto.

NG Sharon, LEE Angela Y. (eds.)
Handbook of culture and consumer behavior.
New York : Oxford U.P., 2015.

Gli argomenti del libro:
History of culture and consumer behavior and future; Cultural worldview and cognition; Cultural differences in procedural knowledge and their impact on consumer behavior; Culture and persuasion; Response bises in cross-cultural measurement; Globalization and exclusionary responses to foreign brands; Culture materialism.



In biblioteca
alla collocazione: L 658.8342 HAN

giovedì 2 luglio 2015

Handbook of research on the learning organization

L'handbook raccoglie alcuni contributi di docenti e ricercatori universitari sul processo di apprendimento nelle organizzazioni. La prima parte fornisce una definizione di learning organization e rende l'idea della rilevanza dell'argomento in letteratura, descrivendo lo stato dell'arte degli studi e delle pubblicazioni principali sul tema. La seconda parte propone una contestualizzazione delle ricerche e delle applicazioni dell'apprendimento nelle organizzazioni, tenendo conto degli aspetti culturali o religiosi che possono avere un ruolo importante nella learning organization, come nel caso della Cina e del mondo islamico. La contestualizzazione della learning organization passa inoltre attraverso le differenziazioni tra diverse tipologie di imprese o diversi settori industriali. Per questo vengono proposti alcuni casi specifici, tra cui ad esempio le forze armate australiane o il settore pubblico in Pakistan, oppure le imprese familiari o le piccole e medie imprese che si adoperano per migliorare le conoscenze e le competenze in previsione di una crescita continua.

ÖRTENBLAD Anders (ed.)
Handbook of research on the learning organization: adaption and context.
Cheltenham; Northampton: Elgar, 2013.

Gli argomenti del libro:
What do we mean by "learning organization"?; Putting the learning organization into context; Contextualizing the learning organization; Obstacles to the learning organization; National culture and the learning organization; Developing learning organizations in China; Learning organization practices in Mexico; Islamic perspective of the learning organization; Learning, trust and change within the Australian Army; The police force; The learning organization in elderly care; Family firms as learning organizations; Public sector organization as learning organizations; The learning organization; The universality of learning company principles; Who is the learning organization for?; Alternative learning organization; Contextualizing the learning organization; Towards a contingency model.



In biblioteca
alla collocazione: L 658.4 INT

sabato 13 giugno 2015

Unexplored dimensions of discrimination

Il volume raccoglie una serie di contributi di docenti e ricercatori universitari sul tema della discriminazione sul lavoro, con particolare attenzione alla realtà europea. Nella prima parte gli autori analizzano le differenze in termini retributivi tra uomini e donne che svolgono le medesime mansioni, prendendo in considerazione alcune cause alla base di queste differenze, come ad esempio la presenza di famiglia e bambini per le donne lavoratrici, o la tipologia di studi affrontati, soprattutto per quanto riguarda quegli indirizzi che registrano minor presenza di genere femminile in termini statistici (matematica, tecnologia, ingegneria e management). Alcuni capitoli sono dedicati ad esempi di paesi facenti parte dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (Spagna e Italia). Nella seconda parte vengono affrontate altre tipologie di discriminazione sul lavoro in Europa, tra cui il trattamento delle diversità dal punto di vista religioso o la discriminazione nei confronti degli omosessuali. I contributi presentati sono supportati da studi empirici e sono accompagnati da tabelle e dati di tipo quantitativo.

BOERI Tito - PATACCHINI Eleonora - PERI Giovanni,
Unexplored dimensions of discrimination.
New York: Oxford U.P., 2015.

Gli argomenti del libro:
The gender gap in labor market outcomes; Gender gaps in wages and employment; Gender gaps in Spain; Gender gap in Italy; More unexplored dimensions of gender gap and college choice; Exploratory analysis for Europe: religion and physical appereance; Do employers discriminate against physical appereance and sexual preference?



In biblioteca
alla collocazione: L 331.133 UNE

mercoledì 3 giugno 2015

Handbook of research on small business and entrepreneurship

Il volume offre una visione complessiva sullo studio e i possibili sviluppi della ricerca sull'imprenditorialità applicata alle piccole e medie imprese di diversi settori. Vengono presi in esame i metodi applicati e anche le metodologie impiegate da discipline non afferenti al mondo del management, ma che si occupano comunque di imprenditorialità, come la psicologia o la sociologia. La prima parte introduce l'argomento dal punto di vista teorico, ad esempio affrontando la terminologia utilizzata negli studi relativi all'imprenditorialità, oppure entrando nello specifico di alcuni aspetti, come nel caso dell'applicazione della teoria della probabilità alle decisioni nelle attività gestionali. La seconda parte descrive le metodologie, i paradigmi e i metodi sfruttati, a partire da come condurre una literary review a seconda degli aspetti che si vogliono affrontare, oppure tenendo conto degli approcci all'argomento ripresi da altre dicipline, attraverso ad esempio alle relazioni tra sociologia e imprenditorialità (per le questioni di genere o di etnia) o tra psicologia e imprenditorialità (il ruolo della personalità). La prospettiva multi-disciplinare prosegue nella terza parte, mentre nella quarta si affronta l'educazione e l'insegnamento dell'imprenditorialità. Infine, nell'ultima parte vengono descritte alcune applicazioni della ricerca sull'imprenditorialità per le piccole e medie imprese, come nel caso delle imprese familiari, o di specifici settori (fashion), o per specifici aspetti gestionali (responsabilità sociale).

CHELL Amelie F. - KARATAS-OZKAN Mine (eds.),
Handbook of research on small business and entrepreneurship .
Cheltenham, UK; Northampton, MA: Elgar, 2014.

Gli argomenti del libro:
Notes towards a theory of entrepreneurial possibility; Multi-level approaches to entrepreneurship and small business research; Theorising entrepreneurship; The Critical Incident Technique; Gender, ethnicity and social entrepreneurship; Mathematics and entrepreneurship research; Behavior of entrepreneurs; Human resource management and entrepreneurship; Entrepreneurship education; Entrepreneurial innovation in science-based firms; Developing entrepreneur networks in the creative industries.



In biblioteca
alla collocazione: L 338.04 HAN

lunedì 18 maggio 2015

International handbook on the economics of migration

Il volume presenta lo stato dell'arte degli studi dedicati alla rilevanza economica della migrazione, attraverso diversi contributi a cura di esperti del tema, principalmente docenti universitari e ricercatori provenienti da università statunitensi o europee. Vengono affrontate le cause principali della migrazione, tra cui ad esempio la richiesta di asilo politico, le calamità naturali, la crescita demografica o la mobilità lavorativa legata alla ricerca di particolari competenze. Emergono le conseguenze economiche della migrazione su particolari aspetti della vita sociale, come l'andamento del mercato del lavoro e le tipologie di lavoro offerte ai migranti, ma anche l'educazione degli immigrati, l'integrazione multiculturale, l'evoluzione delle famiglie, la criminalità. Vengono analizzati alcuni fenomeni legati alle realtà delle attività economiche, come l'imprenditorialità degli immigrati o la possibilità di accedere al capitale. L'ultima parte è dedicata alla politica sociale ed economica adottata nella gestione del fenomeno della migrazione, fornendo indicazioni circa le conseguenze economiche delle politiche di welfare a sostegno degli immigrati o l'impatto economico dell'inserimento nel mondo del lavoro e delle attività economiche degli immigrati nel paese ospite.

CONSTANT Amelie F. - ZIMMERMANN Klaus F. (eds.),
International handbook on the economics of migration.
Cheltenham, UK; Northampton, MA: Elgar, 2013.

Gli argomenti del libro:
Migration and ethnicity; Modeling individual migration decisions; The economics of circular migration; The international migration of health professionals; Labor mobility in an enlarged European Union; Minority and immigrant entrepreneurs; Ethnic hiring; Immigrants in risky occupations; The impact of migration on family left behind; Happiness and migration; Frontier issues of the political economy of migration; Refugee and asylum migration; Diaspora and resources policies; The evaluation of immigrants policies.



In biblioteca
alla collocazione: L 304.8 INT

giovedì 30 aprile 2015

Handbook of experimental economic methodology

L'handook raccoglie una serie di contributi di docenti e ricercatori universitari che riflettono sui metodi sperimentali impiegati nello studio dell'economia e si propone come momento di analisi e di discussione metodologica. Dopo un'introduzione sul tema, nella seconda parte vengono descritte le relazioni che intercorrono tra teorie economiche e applicazioni sperimentali sotto diversi punti di vista. Ad esempio, si analizza in che misura la teoria è in grado di prevedere i comportamenti economici a seguito di determinate scelte, o come la teoria venga testata in laboratorio mediante progetti sperimentali e test diretti. Nella terza parte si passa ad un confronto che evidenzia analogie e differenze rispetto ad altre discipline che hanno trovato delle applicazioni in economia e che utilizzano il metodo sperimentale, come nel caso della psicologia e delle neuroscienze. L'ultima parte si interroga sotto diversi punti di vista sul ruolo e sull'importanza dello studio sul campo e sulla rilevanza dei risultati ottenuti in laboratorio.

FRECHETTE Guillaume R. - SCHOTTER Andrew (eds.),
Handbook of experimental economic methodology.
New York : Oxford U.P., 2015.

Gli argomenti del libro:
Is experimental economics living up to its promise?; The relationship between theory and experiments; Enhanced choice experiments; Intelligent design; The interplay between theory and experiments; What is an economic theory that can inform experiments; A general model for experimental inquiry in economics and social psychology; Psychology and economics; What do laboratory experiments measuring social preferences reveal about the real world?; Theory, experimental design, and econometrics are complementary; Laboratory experiments.



In biblioteca
alla collocazione: L 330.0724 HAN

mercoledì 22 aprile 2015

Oltre lo studio incrementa la sua collezione

La collezione di libri Oltre lo studio si arricchisce continuamente di nuovi titoli, grazie ai libri e alle pubblicazioni donati da privati. Si tratta di libri di pregio, di interesse letterario, filosofico, artistico o storico.

I libri di Oltre lo studio sono disponibili in consultazione nella sala periodici.

HABERMAN Anna Maria, 
Il labirinto di carta. 
Milano: Proedi, 2011.

GIAVINI Luigi, 
Na nga def? Verso una nuova Europa, se vogliamo: riflessioni da un dialetto "europeo".
   
Busto Arsizio: Nomos, 2014.

Livio Cerini di Castegnate,   
Saggio di cucina milanese. 

Il menu tra storia ed arte: in Asti, Palazzo Mazzetti dal 26 maggio al 16 giugno 1990.   
Costigliole: all'insegna del Lanzello, 1990.  

CASSANI Rosa, et al.,  
Le predere ovvero le cave.
Viggiù: Parrocchia Santo Stefano, 2001. 

CASSANI Rosa - GALLI Beppe - TRAPLETTI Antonio, 
La chiesa di San Siro.
Busto Arsizio: Rotary Club Busto Arsizio-Gallarate-Legnano "La Malpensa", 2011.

FASSINA Giuseppe, 
Fraternità monzese tra Medioevo ed epoca contemporanea. 
Lissone: Rotary Club Monza Est e Monza Nord, 1999.

sabato 18 aprile 2015

Handbook of the economics of giving, altruism and reciprocity

L'handbook presenta una serie di contributi di docenti e ricercatori che descrivono le caratteristiche e lo stato dell'arte degli studi delle attività economiche caratterizzate da reciprocità e da comportamenti di tipo altruistico o filantropico. Rientrano nell'oggetto dell'handbook le attività di volontariato, le organizzazioni senza scopo di lucro, le imprese famigliari, ma anche la gestione degli aiuti internazionali ai paesi in via di sviluppo o delle politiche pubbliche di redistribuzione dei redditi. Vengono proposte analisi sia di tipo teorico, con riferimenti al pensiero degli economisti e alla storia economica, che di tipo empirico, con esempi di attività economiche e di organizzazioni di tipo filantropico, tra cui cooperative e associazioni. L'ampio spettro degli argomenti trattati rivela anche il carattere multidisciplinare dell'handbook, che prende in considerazione diverse discipline tra cui l'antropologia, la sociologia, la filosofia e le scienze politiche.

KOLM Serge-Christophe - MERCIER YTHIER Jean (eds.),
Handbook of the economics of giving, altruism and reciprocity.
Amsterdam: North-Holland, 2006.

Gli argomenti del libro:
Introduction to the economics of giving, altruism and reciprocity; The empirical analysis of transfer motives; Altruistic behavior and altruistic motivations; The Gift and reciprocituy; The economic theory of gift-giving; Reciprocity: Its scope, rationales, and consequences; The formation of social preferences; The economics of fairness, reciprocity and altruism; Experimental evidence and new theories; The economics human relationship; Human nature and sociality in economics; NJatural kantian or zoo economicus?; Solidarity norms and ibstitutions in village societies, static and dynamic considerations; Microeconomic models of family transfers; Altruism, exchange or indirect reciprocity: what do the data of family transfers show?; International altruism and neoclassical growth models; Wealth transfer taxation; The economics migrants' remittances; Philanthropy; Donative nonpriofit organizations; The economics of organ transplantation; Altruism, reciprocity and cooperative in the workplace; Reciprocity, altruism, and cooperative production; The political economy of voluntary transfers; Strong reciprocity and the welfare state; Selfishness, altruism and normative principles in the economy analysis of social transfers; The political economy of intergenerational cooperation; The economics of international aid.



In biblioteca
alla collocazione: L 330.01 HAN

martedì 14 aprile 2015

The Oxford handbook of philosophy of economics

Il volume raccoglie diversi contributi sull'economia come scienza, tenendo conto dell'evoluzione dei modelli di studio e di ricerca, cresciuti in termini quantitativi soprattutto a partire dagli anni Ottanta del Novecento. Vengono presi in esame l'impiego di modelli computazionali e l'applicazione della teoria dei giochi che hanno interessato diversi campi delle scienze economiche, ma anche il carattere interdisciplinare, che ha avvicinato l'economia ad altre discipline, come nel caso della neuroeconomia. La prima parte del volume introduce lo studio delle scienze economiche e lo stato dell'arte dal punto di vista metodologico, mentre la seconda parte tratta nello specifico dei modelli applicati al campo della microeconomia. Nella terza parte vengono affrontati i metodi impiegati nell'analisi degli aggregati economici e degli indicatori utili alla valutazione, ad esempio, della crescita economica. Infine, l'ultima parte si occupa delle relazioni che intercorrono tra lo studio delle scienze economiche e il welfare, inteso come benessere e felicità e riprendendo ad esempio le posizioni di Jeremy Bentham e John Stuart Mill sull'utilitarismo.

KINCAID Harold - ROSS Don (eds.),
The Oxford handbook of philosophy of economics.
New York: Oxford U.P., 2009.

Gli argomenti del libro:
Introduction: the new philosophy of economics; Laws, causation, and economic methodology; If economics is a science, what kind of a science is it?; Realistic realism about unrealistic models; Why there is (as yet) no such thing as an economics of knowledge; Rationality and indeterminacy; Experimental investigations of social preferences; Competing conceptions of the individual in recent economics; Integrating the dynamics of multiscale economic agency; Methodological issues in experimental design and interpretation; Progress in economics; Advancing evolutionary explanations in economics; Computational economics microfoundations and the ontology of macroeconomics causality, invariance, and policy; The miracle of the septuagint and the promise of data mining in economics; Explaining growth segmented labor market models in developing countries; What is welfare and how can we measure it?; Interpersonal comparison of utility; Subjective measures of well-being; Facts and values in modern economics.



In biblioteca
alla collocazione: L 330.01 OXF

lunedì 30 marzo 2015

Emerging issues in economic development

Il volume raccoglie alcuni contributi di docenti e ricercatori universitari, affiliati, nella maggior parte dei casi, con realtà universitarie dell'India. Vengono presi in esame alcuni elementi comuni riguardanti l'economia dei paesi in via di sviluppo, correlando i fattori di crescita o di ostacolo allo sviluppo economico con aspetti più propriamente teorici, soprattutto in ambito macroeconomico e di matematica finanziaria. La prima sezione tratta delle componenti di competitività da una parte e corruzione dall'altra, fornendo dei modelli formali che possano rintracciare e gestire il problema della corruzione, applicando ad esempio la teoria dei giochi. La seconda sezione si sofferma su diversi aspetti riguardanti le condizioni di crescita e la misurazione del livello di povertà di determinati paesi, affrontando, tra le altre, la tematica degli indicatori di povertà multidimensionali (MPI). Nelle sezioni successive si passa ad esaminare gli aspetti più propriamente finanziari, e, nell'ultima sezione, l'adozione di alcune specifiche scelte strategiche in diversi ambiti (vendite, innovazione tecnologica) e l'impatto che possono avere sulla crescita economica di un territorio.

MARJIT Sugata - RAJEEV Meenakshi (eds.),
Emerging issues in economic development: a contemporary theoretical perspective: essays in honour of Dipankar Dasgupta and Amitava Bose.
New Delhi: Oxford U.P., 2014.

Gli argomenti del libro:
Corruption, information, and transparency; Growth, poverty, and markets; Informal credit and micro-finance; Democracy and development; Bargaining, technology transfer, and deterrence.



In biblioteca
alla collocazione: L 338.90091724 EME

giovedì 26 marzo 2015

International handbook of network industries

Gli autori dell'handbook, ricercatori e docenti universitari provenienti sia dai paesi dell'Unione europea che da altri paesi come Australia, Cina, Stati Uniti d'America e Messico, riportano la situazione del processo di liberalizzazione dell'erogazione di alcuni servizi di pubblica utilità e dell'organizzazione delle infrastrutture ad essi connessi in rapporto alle politiche di governo. Nella prima parte l'oggetto del discorso viene affrontato attraverso molteplici prospettive, principalmente di tipo economico, politico e storico, facendo emergere alcuni aspetti comuni, come, ad esempio le relazioni tra regolamentazione del mercato e competitività, o le scelte di politica economica a supporto della liberalizzazione dei servizi. Nella seconda parte si passa alla trattazione dei singoli settori, tra cui la liberalizzazione delle telecomunicazioni (radio, Internet), della distribuzione di energia elettrica, dell'approvvigionamento di gas naturale e dei trasporti (trasporto aereo, trasporto ferroviario, trasporto marittimo). Un capitolo è dedicato alla liberalizzazione della distribuzione di acqua potabile. Nell'ultima parte si passa alla caratterizzazione del processi di liberalizzazione dei servizi nei diversi contesti territoriali, tra cui ad esempio Unione europea, America Latina, Cina e India.

FINGER Matthias - KUNNEKE Rolf W. (eds.),
International handbook of network industries: the liberalization of infrastructure.
Cheltenham; Northampton: Elgar, 2011.

Gli argomenti del libro:
Basic economic principles of infrastructure liberalization; A general framework for regulation and liberalization in network industries; From ‘service public’ to universal service; The institutional economic history of infrastructure industries, 1830–1990; Liberalization in the telecom sector; The liberalization of electricity markets; Trends in gas; The oil industry; Reforming railways; Liberalization of air transport; Road infrastructure and institutional reform; Public transport liberalization; Maritime ports; Liberalization in the water sector; Liberalization in the postal and delivery sector; Liberalization of network industries in the European Union; Liberalization and regulation of telecoms, electricity, and gas in the United States; The liberalization of infrastructures in Latin America; Reform of China’s energy and telecommunications sectors; Infrastructure reforms in India; Liberalization of infrastructures in Russia; Recent Australian infrastructure liberalization; Infrastructure liberalization: challenges to the new economic paradigm in the context of developing countries.



In biblioteca
alla collocazione: L 338.47 INT

sabato 14 marzo 2015

Research handbook on women in international management

Il volume raccoglie una serie di contributi di docenti e ricercatori provenienti da diverse aree disciplinari, non solo di tipo economico-manageriale ma anche sociologico. Vengono pertanto toccati molteplici aspetti relativi al ruolo delle donne manager e professioniste nella gestione di imprese a carattere internazionale, riportando tra l'altro la letteratura prodotta sull'argomento e anche lo stato dell'arte degli studi e della ricerca nel campo. Vengono descritti gli aspetti socio-culturali che influenzano la vita lavorativa delle donne in ambito internazionale, a partire dalla gestione delle relazioni tra vita lavorativa e vita famigliare, anche in riferimento ad esempio della necessità di compiere viaggi internazionali, o dal cambiamento di aspettative dal punto di vista delle carriere nel susseguirsi di diverse generazioni. La terza parte analizza la leadership, la mobilità internazionale, lo status lavorativo delle donne provenienti da diverse parti del mondo (mondo arabo, Asia, Sudamerica, Europa), evidenziando le peculiarità per ciascuna area geografica e culturale. L'ultima parte studia invece le donne ricercatrici nelle università e negli scambi internazionali; un capitolo è dedicato al gap creato dalla maggior presenza di uomini sia nel corpo docente che nell'ambito della ricerca.

HUTCHINGS Kate - MICHAILOVA Snejina (eds.),
Research handbook on women in international management.
Cheltenham; Northampton: Elgar, 2014.

Gli argomenti del libro:
Reviewing the history of women in international management and the current state of play; Organizationa and socio-cultural issues for women in international management; Women in international management in diverse regions of the globe; Women in international management-issues more recently explored in the literature; Researchin women and women as researchers.



In biblioteca
alla collocazione: L 658.409082 RES

venerdì 6 febbraio 2015

Un'impresa possibile

L'autore propone un modo di fare impresa che nasce da una riflessione sulla crisi e dalla necessità di rivedere il modo di pensare alla crescita economica. L'invito è quello innanzitutto di non anteporre solo l'interesse personale, ma di perseguire nelle attività economiche il bene comune. Per fare questo, tra l'altro, l'autore propone di fare leva su alcuni fattori determinanti nel mondo delle imprese e nell'ambiente di lavoro: il miglioramento organizzativo, la rivalutazione delle persone, la motivazione personale (che comprende soddisfazione, stima, autorealizzazione), il tutto per arrivare a condividere con gli altri i propri obiettivi, all'interno di un'organizzazione. L'organizzazione si trasforma così in comunità proprio perché le relazioni tra le persone vengono accomunate da un sentimento di reciprocità. Il cambiamento richiede fatica e soprattutto volontà, per questo è possibile compierlo solo se si vive questo cambiamento come un'opportunità. Il testo unisce tematiche attuali al confronto con la tradizione filosofica, sia antica che recente, e con esempi tratti dal passato.

FOLADOR Massimo,
Un'impresa possibile.
Milano: Guerini Next, 2014.
Gli argomenti del libro:
La fatica di cambiare, il gusto di migliorare; Verso il bene comune; La persona, il talento, l'eccellenza; Dall'organizzazione alla comunità organizzata.



In biblioteca
alla collocazione: L 174.4 FOL IMP

giovedì 5 febbraio 2015

China's economy

Il volume raccoglie una serie di contributi di docenti e ricercatori universitari esperti conoscitori dell'economia cinese. Vengono indagate diverse dinamiche che influiscono sull'economia in Cina, sia in positivo che in negativo. Innanzitutto un fattore importante per lo sviluppo economico è la crescita demografica, di cui vengono descritte le conseguenze economiche, le relazioni con il fenomeno dell'urbanizzazione e gli effetti sul mercato del lavoro, su cui incidono l'invecchiamento della popolazione e la necessità di una riforma del sistema delle pensioni. Viene trattata la distribuzione dei redditi, che ha prodotto diseguaglianze a partire dagli anni Ottanta del 20. secolo, soprattutto tra i cittadini e gli abitanti delle zone rurali. Tra le componenti che hanno maggiormente accompagnato lo sviluppo economico in Cina, viene descritto il processo di industrializzazione e le zone che sono state interessate fortemente da questo processo, soprattutto nei territori in corrispondenza delle città costiere della Cina orientale, protagoniste dell'esportazione cinese. Infine, l'innovazione tecnologica viene descritta in relazione alla crescita economica e all'aumento del prodotto interno lordo.

CLAUS Iris - OXLEY Les (eds.),
China's economy: a collection of surveys.
Chichester: Wiley, 2015.

Gli argomenti del libro:
The Chinese economy, past, present and future; A survey of recent research in Chinese economic history; Demographic transition and labour market changes; Pension reform in China; The evolution of the housing market and its socioeconomic impacts in the post-reforms People's Republic of China; Urbanization and urban systems in the People's Republic of China; Income inequality in the People's Republic of China; The evolving geography of China's industrial production; Innovation in China; China's service trade.



In biblioteca
alla collocazione: L 330.951 CHI

sabato 24 gennaio 2015

The Oxford handbook of holocaust studies

Il volume propone diversi contributi sul tema dell'Olocausto e della persecuzione compiuta nei confronti degli ebrei nel primo Novecento. L'analisi del genocidio non si sofferma solo sulla componente storica, ma si unisce ad una prospettiva multidisciplinare che inserisce l'oggetto trattato in diversi ambiti, tra cui, ad esempio, la rappresentazione dell'Olocausto nella letteratura, nell'arte, nel cinema e nella musica. Gli autori dei contributi sono docenti e ricercatori provenienti da diverse aree disciplinari (storia, scienze sociali, religione, arte, ecc.), esperti degli studi sul tema. La prima parte analizza le condizioni che hanno condotto al genocidio, soffermandosi sulle correnti culturali, politiche e filosofiche, tra cui il diffondersi del nazionalismo e dell'antisemitismo, quest'ultimo anche con il supporto delle scienze e della medicina. Nella seconda parte vengono presi in esame gli attori dell'Olocausto, superando la suddivisione di vittime, persecutori e spettatori, entrando invece più nello specifico, soffermandosi ad esempio sull'esperienza delle donne e dei bambini dell'Olocausto o sulla posizione della cristianità, cattolica e protestante, di fronte al genocidio. Viene descritto il ruolo degli stati che si sono resi partecipi del genocidio, oltre alla Germania (ad esempio, Romania, Ungheria, Bulgaria, Croazia) e anche gli spazi dell'Olocausto (ghetti e campi di concentramento). La parte finale è dedicata alle conseguenze dell'Olocausto, alcune delle quali immediate, come ad esempio la distribuzione degli ebrei dopo la liberazione e la loro concentrazione in determinati stati piuttosto che in altri. Nei capitoli conclusivi vengono allargati i confini e gli orizzonti dell'oggetto, riportando tra gli effetti dell'Olocausto anche ad esempio lo studio e l'insegnamento dello sterminio degli ebrei.

HAYES Peter - ROTH John K. (eds.),
The Oxford handbook of holocaust studies.
Oxford: Oxford U.P., 2012.

Gli argomenti del libro:
Enablers; Antisemitism; Science; Nationalism; Colonialism; Fascism; World Wars; Protagonists; Hitler and Himmler; Problem-Solvers; Killers; On-Lookers; Rescuers; Jews; Women; Children; Catholics; Protestants; The Allies; Gypsies/Homosexuals/Slavs; Settings; Greater Germany; Living Space; Occupied and Satellite States; Ghettos; Labor Sites; Camps; Representations; German Documents/Diaries; Jews' Diaries/Chronicles; Survivors' Accounts; Literature; Film; Art; Music; Memorials and Museums; Aftereffects; Liberation and Dispersal; Punishment; Plunder and Restitution; Denial; Israel; Jewish Culture; Judaism; Christianity; Germany; Europe; The Social Sciences; The Humanities; Education; Human Rights Law; Ethics..



In biblioteca
alla collocazione: L 940.5318 HAN

sabato 17 gennaio 2015

The decade of the multilatinas

L'autore analizza la crescita economica dell'America Latina e il suo contributo all'economia globale tra il 2000 e il 2013 a partire dalla nascita e dalla diffusione di imprese multinazionali provenienti da quest'area. La presenza di molte imprese provenienti da paesi dell'OCSE in America Latina (soprattutto dalla Spagna) ha permesso la crescita dei consumatori della classe media e la diffusione di infrastrutture e servizi utili alla nascita di imprese concorrenti di origine locale. Si sono intensificate le relazioni internazionali con gli Stati Uniti d'America, l'Europa e l'Asia, in particolar modo con la Cina, conquistando nuovi mercati ma anche nuove opportunità di localizzare la propria attività in questi paesi. Le imprese argentine sono state tra le prime ad approdare su nuovi mercati, ad esempio nel campo tecnologico (Globant, Assa), mentre il Brasile espande sempre di più i propri mercati, in diversi settori tra cui la produzione di biocarburanti, le industrie estrattive, le industrie cosmetiche e le industrie alimentari. Il volume è corredato di grafici e tabelle che riportano dati quantitativi relativi alla crescita del fenomeno, confrontandosi anche con i paesi sviluppati e altri paesi di recente sviluppo economico (Cina e India).

SANTISO Javier,
The decade of the multilatinas.
Cambridge: Cambridge U.P., 2013.

Gli argomenti del libro:
A novus mundus; The decade of the multilatinas; The expansion of Brazialian multilatinas; The expansion of Spanish-speaking multilatinas; Multilatinas 2.0; China: a wake up call; Spain and Latin America; Spain as a Latin hub.



In biblioteca
alla collocazione: L 338.8898 SAN DEC