giovedì 30 giugno 2016

Diversity in European marketing

Il volume raccoglie una serie di contributi di ricercatori d'ambito accademico provenienti da tutta Europa, che propongono alcuni esempi di scelte di marketing attuate da specifiche imprese, con l'intento di far fronte alle diversità e alle specifiche caratteristiche di consumatori e clienti. Vengono presi in esame la gestione del brand, lo sviluppo di taluni prodotti, la comunicazione ed altre azioni utili a raggiungere determinate categorie di clienti e consumatori presenti in Europa e nate dalle differenze strutturali che caratterizzano il continente. Ad esempio, nel primo capitolo viene analizzato il caso di Bankamiz, una divisione di Deutsche Bank dedicata ai clienti turchi, per rispondere alle loro richieste, rispettando religione e cultura. Oppure si studia il modo di comunicare con alcune categorie di consumatori, come nel caso di Bazile Telecom che ha elaborato una strategia comunicativa specifica per i consumatori anziani. La seconda parte del volume raccoglie alcuni scritti sul comportamento dei consumatori, mentre nella terza parte si focalizza l'attenzione sulle possibili strategie di marketing messe in atto per gestire le diversità, sempre attraverso studi di caso (Aldi, Delhaize, DeLaval, KFC, Kofola, Puma e Vestas Wind Systems).

RUDOLPH Thomas, et al. (eds.)
Diversity in European marketing: text and cases.
Wiesbaden: Gabler Verlag, 2012.

Gli argomenti del libro:
Targeting diverse demographics and managing structural diversity in Europe; Migration and minorities in Europe; Fighting social isolation through a user-friendly mobile phone: Bazile Telecom; Changing media regulation in Europe: Viasat3 in Hungary; Managing early and mature markets in Europe: the UniCredit Group; Acknowledging and managing diversity in consumer behavior in Europe; Nostalgic branding in central Europe; Diversity in European retailing; Private label strategies in Europe; The consumer as a co-producer and prosumer: convenience food marketing; The role of regional headquarters; Managing consumer’s experiences; European market entry: the case of Delaval; Growing with the wind: the case of Vestas.



Ebook consultabile
da tutti i PC in rete di ateneo 
o tramite password, per gli utenti abilitati, per le consultazioni da fuori dell'Ateneo.

martedì 28 giugno 2016

Fordismi

L'autore propone un'analisi dell'evoluzione del fordismo e della produzione di massa nella prima metà del Novecento, tenendo conto del contesto storico e delle correlazioni con la politica, la cultura e la società. Nel primo capitolo si descrive la nascita del fordismo, non solo sotto l'aspetto più propriamente produttivo, ma anche dal punto di vista culturale, delineando gli orientamenti e gli studi del pensiero economico sull'organizzazione del lavoro diffusi negli Stati Uniti e in Europa nei primi decenni del Novecento. Nel secondo capitolo viene descritta la diffusione del fordismo in Francia e in Unione Sovietica: vengono analizzate le industrie automobilistiche in cui viene applicato (Renault, Citroen) e gli intrecci con le scelte attuate in politica economica e nel campo delle relazioni industriali. L'ultimo capitolo si sofferma sul caso italiano, con l'esperienza di Fiat, di pari passo con la presa di potere da parte del regime fascista.

SETTIS Bruno,
Fordismi: storia politica della produzione di massa.
Bologna: Il mulino, 2016.

Gli argomenti del libro:
Detroit, capitale del XX secolo; L'internazionale fordista; La razionalizzazione del mondo non razionale: il caso italiano; Conclusioni: Ford era un fordista?


In biblioteca
alla collocazione: L 306.3609 SET FOR

giovedì 23 giugno 2016

The Oxford handbook of business history

L'handbook raccoglie diversi contributi di docenti e ricercatori universitari sullo stato dell'arte della ricerca accademica sull'evoluzione storica degli studi che riguardano i sistemi industriali e gli attori economici (imprese e imprenditori). L'evoluzione delle teorie e dei modelli viene affrontata sia attraverso metodi qualitativi che quantitativi. Il volume è suddiviso in quattro sezioni: la prima relativa alla storia delle teorie economiche e degli studi di management; la seconda parte tratta il tema delle organizzazioni aziendali nelle loro differenti forme (grandi imprese, imprese familiari, distretti industriali, cartelli, ecc); la terza sezione illustra diverse funzioni aziendali (marketing e distribuzione, gestione del lavoro e risorse umane, sistemi contabili, informativi e di comunicazione, corporate governance) o legate al mondo dell'impresa (banche e finanza, tecnologia e innovazione, design e engineering); la quarta ed ultima parte si occupa dell'interazione tra imprese e società.

JONES Geoffrey, ZEITLIN Jonathan (eds.)
The Oxford handbook of business history.
Oxford: Oxford U.P., 2008.

Gli argomenti del libro:
Business history and history; Economic theory and business history; Business history and economic development; Business history and management studies; The historical alternatives approach; Globalization; Big business; Family business; Industrial districts and regional clusters; Business groups and interfirm; Cartels; Business interest associations; Banking and finance; Technology and innovation; Design and engineering; Marketing and distribution; The management of labor and human resource; Accounting, information, and communication systems; Corporate governance; Entrepreneurship; Business and the state; Skill formation and training; Business education; Business culture.


In biblioteca
alla collocazione: L 658.0412 HAN