venerdì 27 giugno 2014

The Oxford handbook of engineering and technology in the classical world

Attraverso gli scritti di 31 studiosi da 9 Paesi, l’opera ripercorre i traguardi tecnologici e ingegneristici conseguiti nel mondo greco e romano dall’8. secolo a.C. al 5. secolo d.C. Le singole trattazioni espongono le problematiche che fanno da sfondo allo specifico progresso tecnologico o famiglia di progressi tecnologici analizzati, propongono una sintesi dei contributi rilevanti di altri studiosi contemporanei sul tema, definiscono gli effetti della tecnologia nel contesto della società che la utilizzò e le risorse impiegate. L’obiettivo dichiarato è quello di smentire la concezione di un blocco tecnologico proprio delle culture classiche. I capitoli sono organizzati in 8 sezioni. La prima è dedicata alle fonti antiche scritte riguardanti la tecnologia greca e romana, nonché alle rappresentazioni visive delle attività tecnologiche, alla storiografia in merito e alle tracce archeologiche. La seconda sezione è dedicata alle attività primarie e alle tecnologie estrattive, mentre la terza riguarda l’intervento umano volto a dar forma al mondo fisico per rispondere ai propri bisogni (ingegneria e architettura greco-romana, ingegneria idraulica e sistemi di approvvigionamento idrico, ingegneria di tunnel e canali, macchine pesanti). La quarta sezione analizza le attività secondarie di lavorazione delle materie prime (lavorazione degli alimenti, metallurgia, falegnameria, produzione tessile, della pelle, delle ceramiche e del vetro, e utilizzo di sostanze chimiche nelle attività secondarie). Il resto del libro tratta le tecnologie che hanno relazioni più complesse con il contesto socioeconomico e che coinvolgono una varietà di motivazioni e tecnologie che vanno oltre l’estrazione o i processi di lavorazione delle materie prime. La quinta sezione analizza le infrastrutture di terra e di mare, e i trasporti (equitazione, finimenti, veicoli, navi e navigazione). La sesta sezione riguarda le tecnologie militari e le fortificazioni, mentre la settima è dedicata a quelle tecnologie cruciali per lo sviluppo delle società umane che tuttavia hanno più a che fare con idee astratte e non hanno un impatto concreto sul mondo fisico (lettura e scrittura di informaizoni scritte, misurazione del tempo, del peso, delle dimensioni e così via). L’ultimo capitolo, indipendente, stimola un ulteriore approccio allo studio delle tecnologie nel mondo classico.
Abstract di Arianna Gorletta
 
OLESON John Peter (editor),
The Oxford handbook of engineering and technology in the classical world.
New York: Oxford U.P., 2010.

Gli argomenti del libro:
Sources; Primary, extractive technologies; Engineering and complex machines; Secondary processes and manufacturing; Technologies of movement and transport; Technologies of Death; Technologies of the mind; Ethnoarchaeology and model-building.



In biblioteca
alla collocazione: L 609.38 OXF

lunedì 23 giugno 2014

Anti-Blanchard

A partire dall'esame critico del manuale di macroeconomia di Olivier Blanchard, l'autore, ricercatore in Economia politica e docente di Fondamenti di Economia politica e di Economia del lavoro presso l'Università del Sannio, propone un confronto tra la teoria macroeconomica dominante, basata sul modello di equilibrio economico generale con imperfezioni di mercato, e gli approcci alternativi di teoria critica allo scopo di costruire un modello alternativo rispetto alla teoria prevalente. Il confronto è incentrato intorno a due interrogativi dalle cui risposte i due modelli presentati traggono implicazioni politiche diverse: nell'ambito del modo di produzione capitalistico, cosa determina il livello della produzione sociale realizzata (e quindi anche il livello di occupazione)? Cosa determina la distribuzione tra  le classi sociali di quella produzione? L'autore muove infine alcune critiche al modello alternativo e propone alcuni percorsi possibili. Il saggio è rivolto ai docenti di formazione critica e ai loro studenti, nonché agli studiosi fedeli alla teoria dominante interessati a confrontarsi con le interpretazioni alternative della macroeconomia contemporanea. Il testo si divide in tre parti: la prima affronta l'analisi critica del modello dominante; la seconda indaga il modello alternativo; la terza propone alcuni approfondimenti. L'opera è corredata dall'appendice statistica ad opera di Domenico Suppa.
Abstract di Arianna Gorletta

BRANCACCIO Emiliano,

Anti-Blanchard: un approccio comparato allo studio della macroeconomia.
Milano: Angeli, 2012.

Gli argomenti del libro:
Il modello "mainstream" di Blanchard; Il modello alternativo; Approfondimenti; Appendice statistica.



In biblioteca
alla collocazione: L 339 BRA ANT