Titolo

Segnalazioni della Biblioteca Mario Rostoni

mercoledì 20 dicembre 2017

Profits and sustainability

L'autore, docente di storia economica presso l'Harvard Business School, riporta una ricerca condotta sulla diffusione di imprese e attività attente allo sviluppo ambientalmente sostenibile a partire dalla seconda metà del Novecento. La ricerca, di ambito storico economico, muove dall'ipotesi che le imprese green non sono un fenomeno recente, ma già presente negli anni Trenta del Novecento con la diffusione dei primi movimenti di area ambientalista. Attraverso una disamina che ripercorre la storia del Novecento, emergono molteplici casi di imprese, di attività economiche e di imprenditori provenienti da molte parti del mondo e attenti all'ambiente. Nella prima parte del volume, sono presi in considerazione i diversi settori in cui è avvenuto il fenomeno, dal settore delle industrie agro-alimentari a quelle del turismo, dallo smaltimento dei rifiuti al settore dell'energia. Nella seconda parte l'autore esamina gli aspetti finanziari e le politiche di sviluppo sostenibile attuate dai governi e dalle istituzioni politiche.

JONES Geoffrey,
Profits and sustainability: a history of green entrepreneurship.
Oxford: Oxford U.P., 2017.

Gli argomenti del libro:
Pioneering in food and energy; Poisoned Earth: green businesses, 1930s-1950s; Earthrise and the rise of green business; Accidental sustainability: waste and tourism as green businesses; Making money by saving the world; Building green institutions; Can finance change the world?; The green team: goverment and business; Corporate environmentalism and the boundaries of sustainability.



In biblioteca
alla collocazione: L 338.927 JON PRO

mercoledì 29 novembre 2017

Creating collaborative advantage

Il volume raccoglie diversi contributi di ricercatori e docenti accademici, in particolar modo delle università di economia dell'area scandinava, sullo studio dello sviluppo economico specifico di alcuni territori circoscritti. L'obiettivo del volume è quello di dimostrare come la collaborazione tra diversi soggetti economici comporti vantaggio competitivo, laddove l'innovazione si ottenga mediante un processo integrato, dato dalla collaborazione di sistemi di imprese, di diverse attività economiche, di governi e imprese. I contributi presentano alcuni studi di caso riguardanti un settore industriale specifico o un'area geografica precisa. L'innovazione e lo sviluppo vengono individuati attraverso un'analisi delle tendenze dei territori e delle attività prese in considerazione verso l'innovazione tecnologica, l'automazione e i programmi di ricerca e sviluppo.

JOHNSEN Hans Christian Garmann - ENNALS Richard (eds.),
Creating collaborative advantage: innovation and knowledge creation in regional economies.
London; New York: Routledge, 2012.

Gli argomenti del libro:
Programmes for collaboration; Managing collaborative R&D programmes; Collaborative advantage in small regional economies; A collaborative economic model: the case of Norway; Governing regional development through collaborative networks; The collaborative steering dilemma of network-based development; Raufoss: creation of collaborative advantage; Creating new opportunities, exploiting possibilities and learning from differences; Collaboration in regional innovation systems; Changing regional collaborative relations in a global economy; Social capital, knowledge flows and collaboration; Regional innovation networks and university-based technology transfer; Collaboration as strategy in and between organisations; Improving commercialisation probability of publicly funded co-operative R&D project outputs; The university-industry interface; Collaboration in business to business relationships in a 3-tier supply chain; Managing innovation through communication; Concluding reflections.



In biblioteca
alla collocazione: L 338.9 CRE

lunedì 20 novembre 2017

The Routledge companion to performance management and control

I contributi raccolti nel volume, redatti da docenti e ricercatori accademici esperti, costituiscono nel loro insieme un'opera di reference sulla gestione e il controllo delle prestazioni organizzative. L'opera è organizzata in quattro parti, ciascuna dedicata a questioni rilevanti riguardanti sia la teoria che la pratica dell'oggetto di ricerca. In particolare, nella prima parte vengono affrontati i sistemi di PMC, come deve essere realizzato e che cosa debba controllare nelle imprese (obiettivi, costi, big data, etc.), prendendo come esempi casi sia di industrie del settore manifatturiero sia di compagnie assicurative o banche. La seconda parte raccoglie alcuni contributi sulla gestione del personale, in particolare dal punto di vista del coinvolgimento e della motivazione che i dirigenti devono promuovere al fine del raggiungimento degli obiettivi aziendali. La terza parte declina l'argomento specificandolo in contesti diversi, dal punto di vista delle aree socio-economiche (ad es., paesi in via di sviluppo) o a seconda della diversa tipologia di azienda (piccole e medie imprese, organizzazioni non governative, aziende pubbliche, etc.). L'ultima parte si focalizza sul ruolo della ricerca in questo campo e sui suoi possibili sviluppi.

HARRIS Elaine (ed.),
The Routledge companion to performance management and control.
London; New York: Routledge, 2018.

Gli argomenti del libro:
Design of performance management and control systems; Management control systems; Cost management and modular product design strategies; Composite measures in performance measurement; The role of the finance professional in performance management and control; Accounting for the immaterial: the challenge for management accounting; Leadership and control; Theorising management accounting practices in less developed countries; AirAsia: towards a 'new world' carrier strategy and implications for performance management system design; Performance measurement in SMEs; Management control systems research in the public higher education sector; Research in performance management and control: the impact of reseach and the measurement of impact; PMC: entering a developing field.



In biblioteca
alla collocazione: L 658.401 HAR ROU

lunedì 16 ottobre 2017

Buono studio!

Sono in linea le bibliografie dei materiali di supporto e approfondimento per preparare gli esami, disponibili nella nostra biblioteca.

Selezionate la disciplina di vostro interesse

In elenco troverete i testi adottati dai docenti per gli insegnamenti attivati negli ultimi quattro semestri, ma anche eserciziari, enciclopedie e dizionari specialistici per materia, manuali, monografie su temi specifici, e altre risorse utili per migliorare la vostra preparazione e ampliare le vostre conoscenze.

giovedì 12 ottobre 2017

Nobel per l'economia 2017

A Richard H. Thaler, professore presso la Booth School of Business dell'Università di Chicago, è stato assegnato il Nobel per l'economia 2017 "per il suo contributo all'economia comportamentale". In biblioteca puoi trovare alcune sue pubblicazioni e puoi accedere ad articoli e working paper da lui pubblicati.

Pubblicazioni consultabili
da tutti i PC in rete di ateneo o tramite password, per gli utenti abilitati, per le consultazioni da fuori dell'Ateneo.


mercoledì 13 settembre 2017

Oltre 120 nuovi journals Elsevier nelle collezioni online della Biblioteca

La collezione di periodici della biblioteca si arricchisce dei journals della Business & Management Collection dell'editore Elsevier e di una serie selezionata di periodici dello stesso editore.
Gli oltre 120 nuovi titoli, e gli articoli relativi, sono accessibili online nel testo completo dal 2017:
Chi volesse ottenere la password per accedere da casa può seguire le istruzioni che si trovano all'indirizzo http://www.biblio.liuc.it/pagineita.asp?codice=26

mercoledì 30 agosto 2017

The Cambridge handbook of consumer psychology

Il volume raccoglie una serie di contributi di ricercatori e docenti universitari volti a presentare un'opera d'insieme sulle indagini in ambito accademico riguardanti il comportamento dei consumatori. I contributi sono organizzati in tre parti, rispettivamente dedicate alla psicologia individuale, alle interazioni con gli altri consumatori e alle conseguenze dei fattori sociali sui consumi. In particolare, la prima parte si sofferma sulle scelte individuali e prende in considerazione le emozioni, l'influenza dei marchi, la felicità del consumatore, gli orientamenti delle neuroscienze, la possibilità di predire le scelte individuali dei consumatori. La seconda parte propone alcuni contributi sulla disamina dell'influenza delle interazioni personali sul processo decisionale dei consumatori, come ad esempio le dinamiche delle reti sociali su Internet o delle comunicazioni. Infine l'ultima parte analizza gli atteggiamenti dei consumatori a seconda di alcune strutture sociali come la classe sociale, le condizioni di salute, la cultura e le condizioni economiche.

NORTON Michael D. - RUCKER Derek D. - LAMBERTON Cait (eds.),
The Cambridge handbook of consumer psychology.
New York: Cambridge U.P., 2015.

Gli argomenti del libro:
Consumer happiness and well-being; Attitude change and persuasion; Consumer prediction; Consumer emotions; Consumer neuroscience; Developmental consumer psychology; Consuming brands; Identity-signaling behavior; Coping research in the broader perspective; Power and consumer behavior; Social hierarchy, social status, and status consumption; Gift giving; Interpersonal influences in consumer psychology; Online social interaction; Taxes and consumer behavior; Moral and political identity; Consumers and healthcare; Social class and scarcity; Why should we then share? Globalization, culture, and consumer behavior.



In biblioteca
alla collocazione: L 658.8342 CAM

giovedì 20 luglio 2017

A comparative history of commerce and industry

La Biblioteca Mario Rostoni ha acquisito diversi volumi su supporto elettronico pubblicati dall'editore Palgrave Macmillan e riguardanti la storia economica. Tra questi, l'opera in due volumi A comparative history of commerce and industry di David E. McNabb ripercorre le tappe dell'evoluzione delle istituzioni economiche protagoniste del processo di industrializzazione di alcuni paesi significativi per l'economia e per il commercio internazionale: Gran Bretagna, Germania, Giappone e Stati Uniti d'America. Il periodo considerato va dalle prime forme di capitalismo alla rivoluzione industriale fino all'internazionalizzazione economica del 21. secolo, tenendo conto della storia di ciascun paese e delle singole specificità, soprattutto per quel che riguarda il Giappone.

MCNABB David E.,
A comparative history of commerce and industry.
New York: Palgrave Macmillan, 2016.

Accessibile
da tutti i PC in rete di ateneo 
o tramite password, per gli utenti abilitati, per le consultazioni da fuori dell'Ateneo. 

martedì 20 giugno 2017

Europe in crisis

I contributi, redatti da docenti esperti in politica economica e sociale europea, analizzano la crisi in Europa attraverso le asimmetrie strutturali dell'Unione. Dopo aver proposto una disamina della crisi finiziaria e delle sue conseguenze sulla moneta unica europea, gli autori entrano nel merito di alcune tematiche precise, tra cui la crisi del debito sovrano e la mancata attuazione della strategia di Lisbona, e alcune asimmetrie che caratterizzano l'economia europea, come ad esempio le disparità dei salari tra i diversi stati. Nella seconda parte del volume viene adottata la prospettiva di alcuni paesi considerati periferici dell'eurozona, come Italia, Grecia e Polonia. Le conclusioni riportano alcune possibili azioni da attuare nel campo delle riforme di politica economica e finanziaria.

TALANI Leila Simona (ed.),
Europe in crisis: a structural analysis.
London: Palgrave Macmillan, 2016.

Accessibile
da tutti i PC in rete di ateneo 
o tramite password, per gli utenti abilitati, per le consultazioni da fuori dell'Ateneo. 

mercoledì 7 giugno 2017

The Oxford handbook of diversity in organizations

Il volume raccoglie diversi contributi di docenti e ricercatori accademici sullo studio della gestione delle differenze all'interno delle organizzazioni. In particolare, vengono descritti i pricipali indirizzi teorici, epistemologici e metodologici relativi alla complessità dell'argomento, assumendo una prospettiva di tipo multidisciplinare. Vengono esposte ad esempio le posizioni teoriche degli studi relativi all'esclusione e all'inclusione delle diversità all'interno dei gruppi nelle organizzazioni, il pluralismo e il multiculturalismo, i diversi metodi di ricerca impiegati negli studi (metodi quantitativi, qualitativi, interviste, etc.). Infine, la gestione delle differenze all'interno delle organizzazioni viene affrontata in termini di diversità riguardanti il genere, l'orientamento sessuale, l'etnia, l'età, lo status economico, le disabilità e altre categorie, tenendo conto anche dei diversi contesti culturali in cui si trovano le organizzazioni.

BENDL Regine, et al. (eds.),
The Oxford handbook of diversity organizations.
Oxford: Oxford U.P., 2015.

Gli argomenti del libro:
Pluralisms of theorizing, organizing, and managing diversity; Epistemological plurality; Diversity of empirical methods; Diversity in contexts and practices; Intersections of diversity; Where to go from here?.



In biblioteca
alla collocazione: L 658.3008 OXF