Titolo

Segnalazioni della Biblioteca Mario Rostoni

venerdì 19 settembre 2014

Normal organizational wrongdoing

L'analisi sociologica, empirica e quantitativa degli illeciti penali, che si verificano in ambito societario, propone alcune spiegazioni possibili al perché le società mettano in atto comportamenti illegali, amorali e socialmente irresponsabili. L'autore propone una prima distinzione di approccio tra l'interpretazione dominante, che vede nel comportamento illecito corporativo un fenomeno anormale ma totalmente consapevole, e l'interpretazione alternativa, in cui il reato in ambito societario è considerato un comportamento comune ma non necessariamente volto a ledere. Nel terzo capitolo propone una definizione di illecito e chiarisce il processo di ricerca che ha portato all'elaborazione della sua analisi. I capitoli centrali espongono alcune specifiche interpretazioni dell'illecito (alcune affini alla teoria dominante, altre, la maggior parte, più vicine a quella alternativa) illustrate attraverso diversi casi di studio riguardanti alcune tipologie di organizzazioni, dalle agenzie governative alle istituzioni finanziarie, con particolare attenzione per le organizzazioni del settore privato. Il capitolo conclusivo considera infine le implicazioni pratiche delle interpretazioni di illecito esposte nel libro.

PALMER Donald,
Normal organizational wrongdoing: a critical analysis of theories of misconduct in and by organizations.
New York: Oxford U.P., 2013.

Gli argomenti del libro:
Two perspectives on organizational wrongdoing; Definition, theoretical development, and method; A rational choice; culture; Ethical decisions; Administrative systems; Situational social influence; The power of structure; Accidental wrongdoing; The social control of organizational wrongdoing.



In biblioteca
alla collocazione: L 174.4 PAL NOR

lunedì 8 settembre 2014

The handbook of market intelligence

L'opera presenta i vantaggi derivabili dall'adozione da parte delle aziende di programmi di market intelligence attraverso l'analisi delle esperienze di alcune importanti compagnie internazionali (Cisco systems, ABB, Dunkin' brands, Statoil...) e dei risultati di due indagini condotte sul tema dalla Global intelligence alliance (GIA) rispettivamente nel 2011 e nel 2013. L'opera si apre con un capitolo introduttivo del concetto di market intelligence quale processo di raccolta di informazioni volto a comprendere l'ambiente di mercato di riferimento a beneficio dei processi decisionali, dei fattori che ne renderebbero necessaria l'adozione e dei benefici da essa derivabili. In seguito vengono indagate, sulla base dei risultati delle sovra citate indagini, le tendenze odierne rilevabili nell'adozione di programmi di market intelligence da parte delle grandi organizzazioni. La seconda parte analizza i sfattori di successo e i cinque livelli di sviluppo proposti dalla GIA per lo sviluppo di efficienti programmi di market intelligence. La terza presenta i benefici derivanti dall'adozione di tali programmi in diversi contesti decisionali: dalla pianificazione strategica, al marketing, all'amministrazione delle vendite, dei conti, dell'innovazione, del prodotto e della catena dei rifornimenti. La quarta parte, infine, propone strategie per lo sviluppo di programmi di market intelligence competitivi a livello mondiale e per la valutazione dei benefici da essi derivanti cercando, inoltre, di prevederne gli sviluppi futuri.

HEDIN Hans - HIRVENSALO Irmeli - VAARNAS Markko,
The handbook of market intelligence: understand, compete and grow in global markets.
Chichester: Wiley, 2014.

Gli argomenti del libro:
Market intelligence in global organizations; Roadmap to world class market intelligence; Market intelligence for key user groups; Developing world class market intelligence programs.



In biblioteca
alla collocazione: L 658.83 HED

giovedì 28 agosto 2014

L'Italia della piccola industria

Castronovo, professore di storia contemporanea all'Università di Torino, propone un excursus della storia della piccola industria manifatturiera in Italia a partire dal secondo dopoguerra, sottolineando i processi che ne hanno via via modificato la diffusione e la strutturazione dagli anni del secondo dopoguerra alla crisi economica del 2008. In particolare, l'autore si sofferma sulle possibilità di crescita e innovazione per il superamento della crisi anche da parte delle piccole imprese.

CASTRONOVO Valerio,
L'Italia della piccola industria: dal dopoguerra a oggi.
Roma; Bari: Laterza, 2013.

Gli argomenti del libro:
Una lunga gestazione; Verso un decentramento produttivo; In mezzo al guado; Un'industrializzazione diffusa; Un difficile tornante; Il modello del "capitalismo molecolare"; Una nuova cultura d'impresa; A presidio del made in Italy; Nel vortice della crisi economica; Una recessione interminabile.



In biblioteca
alla collocazione: L 338.6420945092 CAS ITA

venerdì 1 agosto 2014

Oltre lo studio incrementa la sua collezione…

La collezione Oltre lo studio si arricchisce continuamente di nuovi titoli, grazie ai libri e alle pubblicazioni donati da privati. Si tratta di libri di pregio, di interesse letterario o artistico, di storia locale. Ecco i titoli più recentemente inseriti nella collezione.

Almanacco della Famiglia bustocca per l'anno 2013: in crescita nella tradizione.
Busto Arsizio: La Famiglia bustocca, 2013.

BERTOLLI Franco,
Busto Arsizio sotto l'episcopato di Carlo Borromeo.
Busto Arsizio: Edizioni de La provvidenza, 2012 (Quaderni della Capitolare; 11).

GALLAZZI Cesare (a cura di),
Carlo Borromeo tridentino "uomo di governo" a Milano e dintorni.
Busto Arsizio: Edizioni de La Provvidenza, 2012 (Quaderni della Capitolare; 10).

RONCARI Marco,
Fagnano Olona: la sua storia, la sua gente.
Fagnano Olona: Scriba, 2013.

LANZONE Giovanni - MORACE Francesco (a cura di),
Il talento dell'impresa: l'impronta rinascimentale in dieci aziende italiane.
Busto Arsizio: Nomos, 2010.

RADICE Giuseppe,
La cadréga: viaggio satirico alla scoperta di politicanti e servi: poesie in vernacolo.
[S.l.]: [s.n.], 2008.

FERRAZZI Enrica Mariateresa,
La casa dei bambini in Villa Gonzaga a Olgiate Olona: storia del primo preventorio antitubercolare infantile italiano.
[S.l.]: Archivio fotografico italiano, 2013.
Contiene: 1 DVD-Rom.

Bolaffi Aste Ambassador,
Libri rari e autografi: asta Bolaffi: martedì 13 maggio 2014.
Torino: Aste Bolaffi Ambassador, [2014].
Catalogo dell'asta tenuta a Milano.

I libri di Oltre lo studio sono disponibili in consultazione nella sala periodici.

mercoledì 30 luglio 2014

Finance and society in 21st century in China

Tong, docente di finanza al Centro di insegnamento di management di Birmingham, analizza la realtà socio-economica cinese nel 21. secolo caratterizzata da una disconnessione tra il fenomeno finanziario e le sue radici culturali, con tutti i problemi e sfide da essa derivanti. L'autrice auspica una riconnessione tra queste due realtà e propone la teoria e l'applicazione di un modello finanziario socialmente contestualizzato e sostenibile. Il problema bancario e finanziario è analizzato sia da una prospettiva globale che da quella locale, cinese. Vengono inoltre proposti 3 casi di studio.
Abstract di Arianna Gorletta

TONG Junie T.,
Finance and society in 21st century in China: Chinese culture versus western markets.
Farnham, Surrey; Burlington, VT: Gower, 2011.

Gli argomenti del libro:
Time for financial transformation; From investment banking to finance-in-society; Finance and society; Finance and humanity; Banking and finance in a global context; The developmental path of finance; The interdisciplinary nature of finance; Chinese philosophy in banking and finance; The story of modern China; Narrative, philosophy and application: banking and finance in China; China Construction Bank Corporation: from critical consciousness to balance and harmony; The Grameen Bank: life as a story and as a journey; Catalyst Foundation: participatory action and empowerment; The finance-in-society model.



In biblioteca
alla collocazione: L 332.0951 TON FIN

giovedì 24 luglio 2014

Occupational change in Europe

Daniel Oesch, professore al Life course and inequality research centre dell'Università di Losanna, svolge un'indagine comparativa sui modelli di evoluzione del mercato del lavoro nell'Europa occidentale che ha l'obiettivo di determinare se si protenda verso un futuro in cui sarà dominante la classe media o, piuttosto, caratterizzato da classi sociali profondamente polarizzate. L'analisi affronta il tema della qualità delle nuove occupazioni, della mobilità, delle implicazioni sociali della struttura occupazionale e dell'opportunità o meno che le nuove generazioni svolgano professioni più remunerative di quelle dei loro genitori. Il primo capitolo sintetizza l'evoluzione del dibattito sul cambiamento occupazionale e analizza le relazioni che intercorrono tra tecnologia, competenze e istituzioni, e la struttura del lavoro. Il secondo presenta le evidenze empiriche, spiega la strategia usata e offre un'immagine del cambiamento in 5 Paesi. I capitoli successivi cercano di dare spiegazione a quanto emerso dall'analisi dei dati: il terzo capitolo abbraccia la teoria secondo cui il cambiamento sia frutto dell'evoluzione della tecnologia e del mercato internazionale; il quarto quella secondo cui responsabili siano i processi educativi e di immigrazione; il quinto propone le istituzioni del mercato del lavoro come principali responsabili. Il sesto capitolo affronta la questione della disoccupazione. La conclusione cui approda l'autore è quella secondo cui i governi dovrebbero agire attraverso investimenti diretti sia all'educazione universitaria e superiore che alla formazione professionale.
Abstract di Arianna Gorletta

OESCH Daniel,
Occupational change in Europe: how technology and education transform the job structure.
Oxford: Oxford U.P., 2013.

Gli argomenti del libro:
The debate in the literature on occupational change; Occupational upgrading in Europe since 1990; Demand-side influences on occupational change: trade and technology; Supply-side influences on occupational change: education and migration; The role of institutions: Wage-setting and occupational change; Upgrading at the cost of unemployment?.



In biblioteca
alla collocazione: L 331.1094 OES OCC

martedì 1 luglio 2014

America's assembly line

David E. Nye, professore di Studi americani presso il Danish Insitute of Advanced Study dell'University of Southern Denmark, ripercorre la storia della catena di montaggio, il più famoso processo di produzione di massa, in occasione del centenario dall'invenzione ad opera della Ford Motor Company. Nell'affrontare l'esame di questa tecnologia produttiva e dei suoi protagonisti (industriali, lavoratori e intellettuali), l'autore fa principale riferimento al contesto statunitense, sebbene la sua dissertazione abbracci una prospettiva comparativa di respiro internazionale. Viene analizzata anche tutta quella serie di espressioni culturali che alla catena di montaggio furono ispirate. L'opera è divisa in 10 capitoli che affrontano rispettivamente: il contesto che rese possibile l'invenzione; la sua nascita; l'iniziale ambivalente responso del pubblico; la sua diffusione a livello mondiale nell'arco di un decennio; le crescenti critiche e le accuse di "disumanizzazione del lavoro" cui fu soggetta a partire dagli anni '30; il suo ruolo di bastione del capitalismo durante la Prima guerra mondiale e nei primi anni della Guerra fredda; le critiche da parte degli intellettuali e la disaffezione degli operai nei suoi confronti a partire dagli anni '60; la sua trasformazione in un sistema di produzione snella ad opera dei Giapponesi; la questione dei salari degli operai a fronte della diffusione del modello giapponese; le problematiche ambientali odierne e i tentativi di realizzazione di un sistema di produzione più sostenibile.
Abstract di Arianna Gorletta
 
NYE David E.,
America's assembly line.
Cambridge, MA: MIT press, 2013.

Gli argomenti del libro:
Context; Intention; Celebration; Export; Critique; Ware and cold war;  Discontent; Challenge; Global labor; Centenary.



In biblioteca
alla collocazione: L 658.533 NYE AME

venerdì 27 giugno 2014

The Oxford handbook of engineering and technology in the classical world

Attraverso gli scritti di 31 studiosi da 9 Paesi, l’opera ripercorre i traguardi tecnologici e ingegneristici conseguiti nel mondo greco e romano dall’8. secolo a.C. al 5. secolo d.C. Le singole trattazioni espongono le problematiche che fanno da sfondo allo specifico progresso tecnologico o famiglia di progressi tecnologici analizzati, propongono una sintesi dei contributi rilevanti di altri studiosi contemporanei sul tema, definiscono gli effetti della tecnologia nel contesto della società che la utilizzò e le risorse impiegate. L’obiettivo dichiarato è quello di smentire la concezione di un blocco tecnologico proprio delle culture classiche. I capitoli sono organizzati in 8 sezioni. La prima è dedicata alle fonti antiche scritte riguardanti la tecnologia greca e romana, nonché alle rappresentazioni visive delle attività tecnologiche, alla storiografia in merito e alle tracce archeologiche. La seconda sezione è dedicata alle attività primarie e alle tecnologie estrattive, mentre la terza riguarda l’intervento umano volto a dar forma al mondo fisico per rispondere ai propri bisogni (ingegneria e architettura greco-romana, ingegneria idraulica e sistemi di approvvigionamento idrico, ingegneria di tunnel e canali, macchine pesanti). La quarta sezione analizza le attività secondarie di lavorazione delle materie prime (lavorazione degli alimenti, metallurgia, falegnameria, produzione tessile, della pelle, delle ceramiche e del vetro, e utilizzo di sostanze chimiche nelle attività secondarie). Il resto del libro tratta le tecnologie che hanno relazioni più complesse con il contesto socioeconomico e che coinvolgono una varietà di motivazioni e tecnologie che vanno oltre l’estrazione o i processi di lavorazione delle materie prime. La quinta sezione analizza le infrastrutture di terra e di mare, e i trasporti (equitazione, finimenti, veicoli, navi e navigazione). La sesta sezione riguarda le tecnologie militari e le fortificazioni, mentre la settima è dedicata a quelle tecnologie cruciali per lo sviluppo delle società umane che tuttavia hanno più a che fare con idee astratte e non hanno un impatto concreto sul mondo fisico (lettura e scrittura di informaizoni scritte, misurazione del tempo, del peso, delle dimensioni e così via). L’ultimo capitolo, indipendente, stimola un ulteriore approccio allo studio delle tecnologie nel mondo classico.
Abstract di Arianna Gorletta
 
OLESON John Peter (editor),
The Oxford handbook of engineering and technology in the classical world.
New York: Oxford U.P., 2010.

Gli argomenti del libro:
Sources; Primary, extractive technologies; Engineering and complex machines; Secondary processes and manufacturing; Technologies of movement and transport; Technologies of Death; Technologies of the mind; Ethnoarchaeology and model-building.



In biblioteca
alla collocazione: L 609.38 OXF

lunedì 23 giugno 2014

Anti-Blanchard

A partire dall'esame critico del manuale di macroeconomia di Olivier Blanchard, l'autore, ricercatore in Economia politica e docente di Fondamenti di Economia politica e di Economia del lavoro presso l'Università del Sannio, propone un confronto tra la teoria macroeconomica dominante, basata sul modello di equilibrio economico generale con imperfezioni di mercato, e gli approcci alternativi di teoria critica allo scopo di costruire un modello alternativo rispetto alla teoria prevalente. Il confronto è incentrato intorno a due interrogativi dalle cui risposte i due modelli presentati traggono implicazioni politiche diverse: nell'ambito del modo di produzione capitalistico, cosa determina il livello della produzione sociale realizzata (e quindi anche il livello di occupazione)? Cosa determina la distribuzione tra  le classi sociali di quella produzione? L'autore muove infine alcune critiche al modello alternativo e propone alcuni percorsi possibili. Il saggio è rivolto ai docenti di formazione critica e ai loro studenti, nonché agli studiosi fedeli alla teoria dominante interessati a confrontarsi con le interpretazioni alternative della macroeconomia contemporanea. Il testo si divide in tre parti: la prima affronta l'analisi critica del modello dominante; la seconda indaga il modello alternativo; la terza propone alcuni approfondimenti. L'opera è corredata dall'appendice statistica ad opera di Domenico Suppa.
Abstract di Arianna Gorletta

BRANCACCIO Emiliano,

Anti-Blanchard: un approccio comparato allo studio della macroeconomia.
Milano: Angeli, 2012.

Gli argomenti del libro:
Il modello "mainstream" di Blanchard; Il modello alternativo; Approfondimenti; Appendice statistica.



In biblioteca
alla collocazione: L 339 BRA ANT

martedì 13 maggio 2014

Austerity


L'autore si interroga sulle scelte di politica economica tese al taglio della spesa pubblica, alla revisione del bilancio dello stato e all'aumento delle tasse. Il volume mette in discussione questo indirizzo di austerity, analizzandone gli aspetti teorici e le conseguenze pratiche che l'autore definisce come pericolose. Nella prima parte viene presentata la situazione che si è venuta a creare prima negli Stati Uniti d'America, con la caduta delle grandi istituzioni finanziarie, e poi anche in Europa, dove la scelta di tutti i paesi dell'Unione Europea è stata l'austerità in campo economico. Nella seconda parte, si traccia un percorso tra i più importanti economisti (Locke, Smith, Hume, Keynes, Schumpeter) per dimostrare come l'austerità non abbia una base teorica vera e propria; si passa infine ad analizzare i casi in cui questo tipo di politica economica è stata applicata nel corso del 20. secolo (anni Trenta e anni Ottanta).

BLYTH Mark,
Austerity: the history of a dangerous idea.
New York: Oxford U.P., 2013.

Gli argomenti del libro:
A primer on austerity, debt, and morality plays; Why we all need to be austere (America: too big to fail? Bankers, Bailouts, and blaming the state; Europe-too big to bail: the politics of permanent austerity); Austerity's twin histories (The intellectual history of a dangerous idea, 1692-1942; The intellectual history of a dangerous idea, 1942-2012; Austerity's natural history, 1914-2012); The end of banking, new tales, and a taxing time ahead.



In biblioteca
alla collocazione: L 332.01 BLY AUS