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Segnalazioni della Biblioteca Mario Rostoni

lunedì 22 novembre 2010

Keynes e i Keynesiani di Cambridge

Traduzione in lingua italiana di un'opera pubblicata dalla Cambridge University Press, autore un eminente economista che si colloca nel solco di studi della Scuola economica keynesiana. Si tratta di un contributo di teoria e di storia, nato non dal rinnovato interesse che oggi, sull'onda della devastante crisi economico-finanziaria globale, ha riportato Keynes al centro del dibattito tra gli esperti, bensì da una riflessione maturata nell'arco di decenni. Per poter comprendere gli aspetti più rivoluzionari del pensiero keynesiano, tuttora non completamente assimilati dagli economisti, si è riportati all'ambiente accademico di Cambridge, il contesto nel quale Keynes assieme a un gruppo di suoi brillanti allievi, da Kahn, a Robinson, a Sraffa, mise al vaglio critico il pensiero economico dominante, ponendo basi rigorose per una teoria economica alternativa.


PASINETTI Luigi L.,
Keynes e i keynesiani di Cambridge: una "rivoluzione in economia" da portare a compimento
Roma; Bari: Laterza, 2010.

Gli argomenti del libro:
La "rivoluzione" incompiuta di Keynes (La decisione di rompere con l'ortodossia - La "rivoluzione" dopo Keynes); La Scuola keynesiana di Cambridge (Richard Ferdinand Kahn [1905-1989] - Joan Violet Robinson [1903-1983] - Nicholas Kaldor [1908-1986] - Piero Sraffa [1898-1983] - Richard Murphey Goodwin [1913-1996]); Verso un paradigma della produzione per un'economia di espansione (Oltre l'economia neoclassica - Lo stadio della teoria economica pura - Lo stadio dell'indagine istituzionale - Ritorno al futuro della rivoluzione keynesiana)



In biblioteca
alla collocazione: L 330.156 PAS KEY

mercoledì 17 novembre 2010

Economisti che sbagliano

Illustra i momenti essenziali, le cause e le conseguenze della crisi economica globale in corso. Mostra come convinzioni errate diffuse nella cultura economica mainstream - il fondamentalismo liberista di stampo neoclassico caratterizzato da eccessiva fiducia nei meccanismi spontanei di riequilibrio dei mercati, sottovalutazione sistematica dell'incertezza, avversione alla regolamentazione delle attività finanziarie, ecc. (il riferimento è al "Washington consensus") -, cavalcate grazie alla loro coincidenza con forti interessi economici e finanziari, abbiano portato nei decenni a scelte di politica economica inadeguate che hanno favorito lo sviluppo di condizioni di instabilità e fragilità, per prevenire le quali oggi più che mai si rende necessario un serio ripensamento delle istituzioni e delle regole.


RONCAGLIA Alessandro,
Economisti che sbagliano: le radici culturali della crisi.
Roma; Bari: Laterza, 2010.

Gli argomenti del libro:
Cronologia e gestione della crisi; Le cause della crisi finanziaria; Effetti della crisi; Quelli che avevano previsto la crisi; Rischio e incertezza; La crisi della cultura economica: i Candide neoclassici e i Voltaire keynesiani; Una nuova Bretton Woods?; Il futuro del capitalismo.



In biblioteca
alla collocazione: L 338.542 RON ECO

sabato 13 novembre 2010

Corporate boards

Raccoglie una serie di contributi presentati nel 2008 alla Loyola University Chicago sul tema delle relazioni tra consigli di amministrazione e rischi aziendali. Combina l'apporto delle scienze sociali, del management, delle discipline giuridiche, dell'etica aziendale, al fine di analizzare il ruolo degli amministratori nella gestione del rischio e come fonte essi stessi di rischio per le società che governano - un aspetto, questo, connesso con la gestione esecutiva, che in seguito a sfortunate vicende degli ultimi anni ha assunto particolare evidenza. I saggi sono organizzati in cinque parti, ciascuna conclusa dall'analisi critica dei contributi in essa contenuti. La prima mostra l'eterogeneità delle pratiche di risk management all'interno delle strutture di governance. Nella seconda si cerca di stabilire se la gestione del rischio da parte dei consigli di amministrazione è possibile, data la natura caotica dei sistemi-società, o realizzabile in pratica, in base alle dinamiche che caratterizzano il comportamento di questi organi collegiali. La terza parte esamina l'interazione tra la struttura dei consigli di amministrazione e il modo di gestire il rischio. La quarta è dedicata alla gestione di specifici rischi da parte degli amministratori. Infine, la quinta si concentra sulle questioni etiche che sorgono dalla relazione tra gestione del rischio e corporate governance.


KOLB Robert W. Kolb - SCHWARTZ Donald (editors),
Corporate boards: managers of risk, sources of risk.
Chichester: Wiley-Blackwell, 2010.

Gli argomenti del libro:
Factual basis (The relationship between boards of directors andh their risk management organizations: are standards of best practice emerging?); Is risk management by corporate boards even possible? (Risk management, chaos theory, and the corporate board of directors - Anti-social norms, risky behaviour - Time-inconsistent boards and the risk of repeated misconduct); Board structure and the management of risk (Theories of governance and corporate moral vulnerability - Mitigating the exposure of corporate boards to risk and unethical conflicts - Supervisory board and financial risk-taking behaviors in Chinese listed companies); Corporate boards and the management of specific risks (Entity-level controls and the monitoring role of corporate boards - Do corporate boards care about sustainability? Should they care? - Executive risk taking and equity compensation in the M&A process); Corporate boards, risk management and the ethical firm (The ethics of risk management by a board of directors - Assurance and reassurance: the role of the board - Risk disclosure and transparency: toward corporate collective and collaborative informed consent).


In biblioteca
alla collocazione: L 658.4 COR

Handbook on contingent valuation

Testo ampio ed esaustivo sull'applicazione del metodo della valutazione contingente alla valutazione delle risorse e del cambiamento ambientali. Include numerosi studi di caso. E' suddiviso in tre sezioni principali. La prima introduce il metodo della valutazione contingente nell'analisi economica: la storia, le caratteristiche (anche avanzate, per gli esperti), l'utilizzo in combinazione con l'analisi costi-benefici, e, da un punto di vista non neoclassico, le implicazioni etiche ed economico-ecologiche. La seconda parte affronta questioni di econometria ed empiriche inerenti alla valutazione contingente. La terza è dedicata alle applicazioni per la misurazione del valore nel contesto della preservazione di habitat e specie a rischio e delle politiche ambientali in particolare nei Paesi in via di sviluppo.

ALBERINI Anna - KAHN James R. (eds.),
Handbook on contingent valuation.
Cheltenham; Northampton (Mass.): Elgar, 2009.


Gli argomenti del libro:
Contingent valuation and economic theory (Fifty years of contingent valuation - A practitioner's primer on the contingent valutation method, ...); Econometric and empirical issues in contingent valuation (An introduction to choice modeling for non-market valuation - Experimental methods for the testing and design of contingent valuation, ...); Applications (Non-market valuation on the internet - Use of contingent values of wildlife and habitat preservation, ...).


In biblioteca
alla collocazione: L 333.70151578 HAN

Handbook of human resource management in government

I trentatrè, autorevoli saggi raccolti in questo volume registrano lo stato attuale della gestione del personale negli enti pubblici nei suoi diversi aspetti, fornendo al contempo ai lettori (studenti, ricercatori, amministratori, esperti in risorse umane) gli strumenti per valutare i bisogni e le sfide che le organizzazioni del settore pubblico ai vari livelli devono oggi affrontare. Il contesto è quello della trasformazione, come risposta ai rapidi cambiamenti degli ultimi decenni nel campo della gestione delle risorse umane in generale, della gestione del personale negli enti pubblici da funzione amministrativa esercitata in sostanziale isolamento a funzione manageriale di importanza strategica. La recente elezione del presidente Obama e la nomina di John Berry alla direzione dell'US Office of Personnel Management hanno dato un nuovo impulso al servizio pubblico, in un contesto profondamente mutato rispetto agli anni della prima edizione di questo libro (1998), per la crescente pressione in direzione di una gestione del personale degli enti pubblici basata sul mercato come fattore di condizionamento dell’azione amministrativa, attraverso privatizzazione e outsourcing, e per la perdita di diritti da parte degli impiegati pubblici.

CONDREY Stephen E.
Handbook of human resource management in government.
3rd ed. San Francisco: Jossey-Bass, 2010


Gli argomenti del libro:
Human resource management in a changing environment (The changing roles of the Human Resource Office - Human resource management in a human capital environment, ...); The public sector workforce (Staffing the bureaucracy - Managing the flexible public workforce, ...); Managing human resources (Going beyond human resource management techique - Developing practical strategies for maintaining ethical behavior, ...); The legal environment of human resource management (Legal issues - Affirmative action - Sexual harassment - Americans with Disabilities Act); Employee motivation, assessment, and compensation (Motivating employees: the role of the manager - Designing effective performance appraisal systems, ...); Tools for integrating human resources into the organizational mission (Benchmarking performance - Strategic planning, ...).



In biblioteca
alla collocazione: L 352.6 CON HAN

Fare i conti con la crisi

Raccoglie gli interventi di alcuni economisti in un ciclo di seminari organizzati dall’Agenzia di ricerche e legislazione (AREL) su cause e conseguenze della crisi esplosa nel 2007 negli Stati Uniti e sulle prospettive di ripresa. Nei contributi si analizza il decorso della crisi dalle sue origini rintracciate in eventi iniziati anni prima del tracollo finanziario e si osserva la situazione attuale che le decisioni politiche e le strategie adottate dalle banche hanno trasformato da crisi finanziaria in una crisi economica globale. In ogni capitolo è presente una parte dedicata agli impegni di breve e lungo periodo che possono contribuire a risollevarsi dalla crisi: nuovi criteri di misurazione della performance economica e del progresso sociale, cambiamenti dei modelli di business delle banche, riforma dell’architettura della vigilanza finanziaria (in modo da favorire la stabilità, con regole omogenee e assicurando concorrenza, trasparenza e rispetto degli standard di qualità).

FITOUSSI Jean-Paul et al.,
Fare i conti con la crisi.
Bologna: Il mulino, 2010.

Gli argomenti del libro:
Una crisi che interroga l'Europa; La grande crisi del nuovo secolo; Per una migliore vigilanza finanziaria in Europa; La crisi al tempo della globalizzazione; Nuove metriche per la misurazione della performance economica e del progresso sociale; L'impatto della crisi sui comportamenti individuali e collettivi.



In biblioteca
alla collocazione: L 332.01 FAR

giovedì 11 novembre 2010

The Chicago manual of style

Sedicesima edizione del manuale per scrittori, correttori di bozze, redattori, indicizzatori, editori, che da oltre un secolo costituisce una autorevole guida sullo stile e il processo editoriale. Rispetto alle edizioni precedenti, contiene maggiori informazioni sull'organizzazione e la correzione di bozze delle pubblicazioni in formato elettronico, sul software impiegato nel processo di correzione, sui problemi dei diritti d'autore per le pubblicazioni elettroniche, sulla citazione delle risorse elettroniche. Inoltre, ampio spazio è dedicato allo standard Unicode, con riferimento anche alle organizzazioni che pubblicano on line i propri standard e linee guida. Il glossario aggiornato in appendice contiene numerosi termini relativi alle pubblicazioni in formato elettronico.

The Chicago manual of style: the essential guide for writers, editors, and publishers.
16th ed. Chicago; London: University of Chicago press, 2010.


Gli argomenti del libro:
Books and journals; Manuscript preparation, manuscript editing, and proofreading; Illustrations and tables; Rights, permissions, and copyright administration; grammar and usage; Punctuation; Spelling, distinctive treatment of words, and compounds; Names and terms; Numbers; Abbreviations; Foreign languages; Mathematics in type; Quotations and dialogue; Documentation I: notes and bibliography; Documentation II: author-date references; Indexes; Production and digital technology



In biblioteca
alla collocazione: C 808.027 CHI

sabato 30 ottobre 2010

Made for China

L’autore, un ingegnere che intrattiene rapporti commerciali con la Cina da molti anni, si rivolge agli imprenditori italiani che intendono esportare i propri prodotti e servizi in Cina. Rifacendosi alla propria esperienza espone i diversi passi da fare per avviare un’attività di vendita. Dedica un capitolo per ogni tipologia di prodotto analizzata: vendita di macchinari, servizi di ingegneria e know-how, prodotti alimentari e prodotti per l’arredamento.

BICCHIELLI Stefano,
Made for China: come vendere prodotti e servizi italiani in China.
Milano: Gruppo 24 Ore, 2010.

Gli argomenti del libro:
La vendita di macchinari in Cina; La vendita di servizi di ingegneria e know-how; La vendita di prodotti alimentari; La vendita di prodotti per l'arredamento.



In biblioteca
alla collocazione: L 382.0945051 BIC MAD

mercoledì 29 settembre 2010

Le piccole e medie imprese nell'economia italiana

Rapporto annuale sulle piccole e medie imprese, realizzato da un gruppo di ricerca dell'Istituto Giacomo Tagliacarne. Per il 2009 l'analisi verte sull'impatto della crisi finanziaria sulle piccole industrie. Nella prima parte vengono spiegati i metodi adottati dall’istituito per l’analisi delle performance delle PMI e se ne illustrano i risultati Si analizzano inoltre le strategie per la riorganizzazione dopo la crisi, come la cooperazione tra imprese, il cambiamento della forma giuridica verso forme societarie più complesse e più vicine alle nuove esigenze aziendali. La seconda parte dipinge il quadro dell’economia italiana meridionale poco prima, durante e subito dopo la crisi economica originatasi negli Stati Uniti d'America nel 2007 e diffusasi l’anno successivo nel resto del mondo.


UNIONE ITALIANA DELLE CAMERE DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA. CENTRO STUDI
Le piccole e medie imprese nell'economia italiana: rapporto 2009: riorganizzazione e riposizionamento delle PMI italiane "oltre" la crisi
Milano: Angeli, 2010

Gli argomenti del libro:
"Oltre" la crisi dell'economia italiana: perfomance e strategie delle PMI manifatturiere (Le dinamiche macro, meso e microeconomiche della crisi: punti di forza e di e di debolezza del sistema Italia - L'apporto del sistema di PMI alla formazione del valore aggiuntivo - Le dinamiche congiunturali ed i fattori su cui puntano le imprese - Oltre la piccola impresa: la genesi del concetto di MCI - La fiducia e la percezione dell'autoposizionamento competitivo delle PMI nell'impatto con la crisi); La crisi economica e gli aspetti territoriali: il caso del Mezzogiorno (Il Mezzogiorno nel quadro dell'economia nazionale. La situazione alla vigilia della crisi - Le PMI del Mezzogiorno nel tunnel della crisi - La competitività e la sostenibilità dei sistemi locali italiani di fronte alla crisi)


In biblioteca
alla collocazione: L 338.6420945 UNI PIC

sabato 18 settembre 2010

Dopo la crisi

La Fondazione Rosselli cura annualmente un rapporto sul sistema finanziario italiano; nel 2009 l'istituto di ricerca torinese ha deciso di affrontare il tema delle conseguenze in Italia delle crisi finanziaria originatasi nel 2007. I 24 contributi sono organizzati in tre parti a seconda dei temi trattati. Nella prima parte si analizzano i rapporti tra banche, imprese e mercati sottolineando il nuovo ruolo coperto dall'investimento nel capitale delle imprese dopo la crisi, l'importanza della trasparenza, l'impegno delle banche italiane nel finanziamento alle imprese e la possibile ripresa degli investimenti per le infrastrutture e dei fondi comuni di investimento immobiliari. La seconda sezione è dedicata al rapporto tra i diversi istituti specializzati nel credito al consumo, e alla tutela dei consumatori dall'indebitamento mediante l'educazione finanziaria e i provvedimenti legislativi. Infine si analizza l'organizzazione della vigilanza su banche e mercati: la gestione del rischio; lo scopo degli interventi statali; la regolamentazione finanziaria, la supervisione e il controllo pubblico esercitati dalle banche centrali sui nuovi strumenti finanziari e sulle istituzioni finanziarie.

FONDAZIONE ROSSELLI,
Dopo la crisi: l'industria finanziaria italiana fra stabilità e sviluppo: quattordicesimo rapporto sul sistema finanziario italiano.
Roma: Edibank, 2009.

Gli argomenti del libro:
Banche, imprese e mercati (Il private equity nel nuovo contesto economico-finanziario - La comunicazione al mercato del rischio immobiliare - Le determinanti delle fusioni e acquisizioni bancarie domestiche e cross-border - Il nodo dell'adeguatezza patrimoniale e peculiarità delle banche italiane - The role of banks in the subprime financial crisis - Finanziamento delle infrastrutture - Do investors care about credit ratings? - Financial turmoil and asymmetric information theory); Consumatori (L'imperativo ergonomico nella financial education - The financial vulnerability of Italian and US households - Integrazione e competizione fra banche e società specializzate nel credito al consumo - Crisi finanziaria e indebitamento delle famiglie - The role of trust in accessing short-term credit); Banche centrali, regolamentazione e supervisione (Interventi statali di ricapitalizzazione e modelli di intermediazione - Corporate governance of banks and support from the state - confronto dell'atteggiameto della vigilanza e delle banche verso il rischio - Securities class action: a complement to the ex post regulation in the banking sector - Monetary policy rules with interest rate smoothing - Deposit insurance, other financial safety nets and the crisis - Riforma dell'architettura di regolamentazione finanziaria e il ruolo delle banche centrali - Intervento pubblico nel credito - Central banks and financial crisis)



In biblioteca
alla collocazione: L 332.10945 FON DOP