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Segnalazioni della Biblioteca Mario Rostoni

sabato 27 ottobre 2012

Handbook of research on stock market globalization

Il volume esamina l'evoluzione dei mercati azionari in rapporto al processo di internazionalizzazione. La prima parte raccoglie una serie di contributi di contenuto storico, riferendosi al periodo precedente l'internazionalizzazione economica, partendo dalla nascita dei mercati azionari nel 17. secolo fino agli eventi più recenti. Sul profilo storico, emergono i centri finanziari che si sono succeduti di pari passo alla trasformazione dell'economia mondiale, dall'influenza in Europa dei mercati di Anversa ed Amsterdam nel '600, fino all'affermazione della borsa di Parigi a partire dal 19. secolo, e poi all'affacciarsi sul panorama mondiale del London stock exchange e del New York stock exchange. Nel processo storico si individuano i fattori che hanno contribuito all'internazionalizzazione dei mercati, analizzando tutti gli attori del sistema finanziario, tra cui il capitale, il ruolo degli investitori e degli intermediari finanziari oltre all'accumulazione del risparmio. L'accelerazione dell'internazionalizzazione dei mercati finanziari nel 20. secolo è studiata in rapporto ai processi di demutalizzazione, di diversicazione dei prodotti finanziari e della recente rivoluzione informatica e tecnologica. La seconda parte si sofferma sull'attuale situazione internazionale: a partire dal 20. secolo la crescita della competitività a livello globale appare legata anche alle nuove modalità di negoziazione dei titoli azionari al di fuori dei paesi d'origine delle imprese, mediante l'utilizzo di titoli al portatore. Inoltre si analizzano le conseguenze che l'acquisizione e la fusione delle imprese hanno avuto sull'internazionalizzazione dei mercati azionari e le nuove modalità di cross-listing. L'attuale dimensione dei mercati azionari è data anche in rapporto alla recente trasformazione del ruolo della borsa statunitense in relazione alla nascita del mercato unico europeo e della moneta unica e alle nuove dinamiche imposte dal mercato asiatico. La terza parte si sofferma sugli eventi più recenti: l'implicazione nel processo di internazionalizzazione del mercato azionario dell'America latina; la regolamentazione dei mercati a seguito del flash-crash del 6 maggio 2010; la rivoluzione tecnologica nello scambio delle azioni.

POITRAS Geoffrey (editor),
Handbook of research on stock market globalization.
Cheltenham; Northampton, MA: Elgar, 2012.

Gli argomenti del libro:
Historical perspectives on stock market globalization; Studies of current stock market; Evaluating stock market globalization.


In biblioteca
alla collocazione: L 332.642 HAN

mercoledì 24 ottobre 2012

The Oxford handbook of economic inequality

I contributi analizzano la disuguaglianza economica e la distribuzione dei redditi nei paesi industrializzati, definendo un contesto globale che conduce ad un confronto tra i diversi paesi presi in considerazione. La struttura del volume permette di affrontare la disuguaglianza economica su un piano sia teorico che pratico, definendo da una parte le metodologie di valutazione, dall'altra i reali indicatori della disuguaglianza economica, quali ad esempio la qualità della vita, il movimento demografico, il mercato del lavoro, la determinazione dei salari, le conseguenze della globalizzazione e gli indirizzi messi in atto nelle politiche di welfare state. La prima parte chiarisce l'importanza di un'equa distribuzione delle ricchezze dal punto di vista giurisdizionale e i metodi di valutazione della disparità economica. Si passa poi ad un'analisi dei cambiamenti della distribuzione dei redditi in tempi recenti nei paesi membri dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (Ocse), considerando anche il mercato del lavoro, i redditi più alti e le misure adottate sulle pensioni. La terza parte si sofferma sulla determinazione degli stipendi, inserendo anche riflessioni in merito alla flessibilità lavorativa, al trattamento salariale delle donne e al ruolo dei sindacati. I contributi della quarta parte chiariscono la dimensione della povertà nei paesi sviluppati, anche in relazione alle conseguenze che la disuguaglianza economica comporta sull'esclusione sociale, sulla qualità della vita, sulla salute e sull'educazione. Inoltre la differenziazione nella distribuzione dei redditi ha conseguenze anche sul movimento demografico della popolazione in rapporto al mercato del lavoro. Vengono pertanto analizzate: le dinamiche di migrazione dai paesi meno sviluppati verso i paesi industrializzati e l'inserimento degli immigrati nella forza-lavoro; l'aumento dell'impiego delle donne; l'età della popolazione attiva. Nella sesta parte si considerano gli effetti della distribuzione dei redditi sulla classe media e il rapporto tra la disuguaglianza economica e il processo di internazionalizzazione. L'ultima parte propone dei contributi sulle pratiche di intervento statale nella politica sociale.

SALVERDA Wiemer - NOLAN Brian - SMEEDING Timothy M.,
The Oxford handbook of economic inequality.
New York: Oxford U.P., 2011.

Gli argomenti del libro:
Inequality: overview, concepts, and measurement; The extent of inequality; Earnings inequality; Dimensions of inequality; The dynamics of inequality; Global perspectives on inequality; Changing inequalities.


In biblioteca
alla collocazione: L 339.22 OXF

giovedì 18 ottobre 2012

The Oxford handbook of venture capital

Il volume raccoglie numerosi contributi di professionisti esperti e di professori provenienti da tutto il mondo. Viene descritta la struttura del venture capital, a partire dalla ricerca di imprese in fase di avviamento con buone potenzialità e dalla scelta dei fondi da investire, secondo determinati criteri; viene proposta anche un'analisi degli effetti della crisi finanziaria del 2008 sul processo di venture capital negli Stati Uniti d'America. Alcuni contributi si soffermano sulla necessità di una valutazione della convenienza per stabilire le offerte pubbliche di acquisto; altri su come gestire l'operazione di venture capital. Nella seconda parte si descrive come acquisire informazioni sulle nuove imprese, ad esempio attraverso le reti di contatti professionali e finanziari, e come decidere per un investimento, anche in relazione all'informazione asimmetrica che si possiede e che rende l'operazione di venture capital incerta. Nella terza parte i contributi propongono un'analisi dei contratti finanziari e delle metodologie di valutazione di venture capital. Si passa ad una descrizione del valore aggiunto che gli investitori apportano al processo di avviamento, ad esempio attraverso l'innovazione tecnologica, la presentazione di progetti ad ulteriori investitori e la loro azione nel campo delle vendite e della contabilità aziendale. Nell'ultima parte il venture capital è descritto da prospettive locali, che sottolineano le differenze del processo fra diversi paesi e la sua tendenza all'internazionalizzazione.

CUMMING Douglas (editor),
The Oxford handbook of venture capital.
New York: Oxford U.P., 2012.

Gli argomenti del libro:
The structure of venture capital; Venture capital screening, staging, and syndication; Venture capital valuation and financial contracting; Venture capital value added and performance; Regional perspectives on venture capital.


In biblioteca
alla collocazione: L 332.04154 OXF


martedì 16 ottobre 2012

The Oxford handbook of private equity

Il termine private equity racchiude tipologie diverse di investimenti nel capitale delle imprese. I contributi degli autori, provenienti da tutto il mondo, delineano le possibili operazioni di private equity, a seconda che gli investimenti si concentrino nella fase d'avvio dell'impresa (venture capital), nelle imprese medio-grandi (buyout investments) oppure nelle imprese in crisi (turnaround); inoltre si illustrano anche diverse tecniche di finanziamento (come ad esempio il mezzanine capital). La prima parte traccia una descrizione dei diversi tipi di contratti che interessano il private equity e la struttura dei fondi, mentre la seconda si concentra sull'operazione finanziaria di acquisizione di un'impresa che permette di trarre vantaggio dall'indebitamento mediante leveraged buy-out. Si passa poi ad un'analisi della cosiddetta private equity syndication, operazione finanziaria in cui gli investimenti provengono da investitori multipli e sono diretti a società partecipate. In questa parte si esaminano il processo di selezione dei partner investitori, le conseguenze del processo sulla concentrazione industriale e sulla competitività e una valutazione su base legislativa, anche in relazione alle direttive europee. La quarta parte fornisce un’analisi degli effetti reali del private equity, come ad esempio la riorganizzazione dell'azienda, la risoluzione dei problemi, la gestione dei capitali; vengono presentati alcuni casi di imprese dell'Europa occidentale. Si passa poi ad un'ampia parte in cui vengono trattati gli effetti finanziari degli investimenti di private equity. Alcuni contributi si soffermano sul private equity esercitato da società quotate in borsa, chiarendo le differenze rispetto all'investimento da parte di società non quotate. Infine, l’ultima parte tratta delle prospettive internazionali del private equity, in particolar modo in relazione al mercato asiatico e cinese.

CUMMING Douglas (editor),
The Oxford handbook of private equity.
New York: Oxford U.P., 2012.

Gli argomenti del libro:
The structure of private equity funds; Leveraged buyouts: structure, governance, and performance; Private equity syndication; Real effects of private equity; Financial effects of private equity; Listed private equity; International perspectives on private equity.


In biblioteca
alla collocazione: L 332.6 OXF


giovedì 11 ottobre 2012

The Oxford handbook of the Indian economy

I contributi, proposti da studiosi esperti della regione economica indiana, si soffermano sul recente e rapido sviluppo economico dell’India, rilevandone il duplice aspetto di crescita accompagnata da situazioni di disparità sociale e instabilità politica. Partendo da un excursus sulla storia dell’India dal 18. secolo fino all’indipendenza, si passa quindi allo studio del processo di lotta alla povertà, caratterizzata da una governance improntata alle riforme istituzionali e all'industrializzazione nella prima fase, mentre nella seconda da investimenti pubblici nel settore agricolo e nelle infrastrutture e da incentivi impiegati nelle nuove tecnologie. Il processo di crescita ha visto emergere tra le attività industriali il settore manifatturiero e l'esportazione dei prodotti manifatturieri, anche grazie ad un progressivo abbandono della rigidità del protezionismo a partire dal 1991. Si descrive il movimento demografico della popolazione, cresciuta rapidamente in quanto accompagnata da una contrazione del tasso di mortalità e da un aumento del reddito pro capite. Alcuni contributi propongono un'analisi della riforma scolastica, per quanto riguarda sia l'istruzione inferiore che superiore, e anche della necessità di una riforma sanitaria, che permetta ad esempio di abbassare gli indici di mortalità delle fasce più giovani e delle donne in stato di gravidanza. Si sottolineano anche le problematiche ancora da risolvere, come la corruzione dell’apparato burocratico e la necessità di uno sviluppo sostenibile per tutta la regione. Si passa quindi alla descrizione delle riforme macroeconomiche, in ambito fiscale e monetario, del settore commerciale e del sistema delle banche.  Infine, il volume analizza l'interazione tra il sistema economico indiano e l'economia mondiale, in relazione anche al ruolo del paese come stato membro della WTO (World Trade Organization), per quanto riguarda il processo di internazionalizzazione economica. In conclusione, uno sguardo al futuro per la ricerca economica nel 21. secolo.

GHATE Chetan (editor),
The Oxford handbook of the Indian economy.
New York: Oxford U.P., 2012.

Gli argomenti del libro:
India's historical development; New insights into tackling rural poverty; Industrialization; Social infrastructure and the demographic dividend; Politics and policy; Macroeconomic policy reform; India and the world economy; Looking ahead.


In biblioteca
alla collocazione: L 330.954 OXF 


mercoledì 10 ottobre 2012

The Oxford handbook of Latin American economics

Il volume delinea le condizioni economiche dell’America Latina a partire dal secondo dopoguerra, soffermandosi sui paradigmi di sviluppo sfruttati e analizzando la regione economica su diversi livelli. Nella prima parte vengono esaminate questioni a lungo termine, tra cui le radici istituzionali dell’arretratezza dell'America Latina, la politica economica e le scelte adottate, il rapporto con le direttive del Washington Consensus, la sostenibilità ambientale del modello di sviluppo. Si considerano poi temi macroeconomici, tra cui la gestione in conto capitale, l'evoluzione e le prestazioni dei regimi di cambio, i progressi e le sfide delle politiche monetarie e di sviluppo finanziario, e le grandi questioni di politica di bilancio. La terza parte analizza le economie della regione nel contesto globale, in particolare il ruolo dell'America Latina nel commercio internazionale, lo sfruttamento delle risorse naturali e gli investimenti esteri, soprattutto per quel che riguarda le nuove sfide sollevate dalla comparsa della Cina come acquirente di merci e prodotti sul mercato latino-americano. Inoltre si esamina la trasformazione dell'America Latina da una regione di immigrazione ad un territorio di massiccia emigrazione. Il volume prosegue trattando del settore produttivo, affrontando secondo diversi punti di vista il tema della scarsa produttività; si approfondiscono le questioni di recupero tecnologico e di divergenza, le politiche agricole, i problemi e le prospettive del settore energetico e il ruolo delle infrastrutture sul rallentamento della crescita economica. L’ultima parte descrive la dimensione sociale in relazione ai fattori economici presi in considerazione precedentemente: la disuguaglianza dei redditi, la povertà e l'insicurezza economica della regione, il mercato del lavoro e le prestazioni del settore educativo, i programmi di assistenza sociale e le riforme della sicurezza pubblica.

OCAMPO José Antonio - JAIME Ros (editors), 
The Oxford handbook of Latin American economics. 
Oxford: Oxford U.P., 2011.

Gli argomenti del libro:
Development paradigms and long-term growth performance; Macroeconomics and finance; Integration into the world economy; Productive sector development; Social development.


In biblioteca
alla collocazione: L 330.98 OXF
  

mercoledì 3 ottobre 2012

Effectuation

Per questo volume l'autrice è stata nominata tra i possibili candidati al George R. Terry Book Award, premio dedicato a coloro che hanno dato un nuovo contributo alle teorie di gestione delle imprese. Sarasvavathy sostiene la sua idea di imprenditorialità, secondo cui chi crea una nuova impresa non debba immediatamente chiedersi come essere un imprenditore di successo o quali mercati raggiungere, ma domandarsi quali obiettivi si possono raggiungere con i mezzi che si hanno a disposizione. Per mezzi l'autrice intende le capacità intellettuali, umane e sociali. Seguendo questa prospettiva, gli imprenditori, individuato il loro prodotto, devono identificare e definire il mercato di potenziali clienti e chiedersi in che termini può espandersi; capire come reperire ed ottenere finanziamenti per la propria società; pubblicizzare l'immagine dell'azienda, chiarendo le strategie di crescita. L'imprenditore deve in seguito essere attento a ridisegnare il prodotto a seconda delle esigenze di mercato. La teoria dell'autrice è sostenuta attraverso una serie di casi di imprese di successo che hanno adottato questa metodologia di gestione, e anche mediante consigli pratici e strumenti adatti a interpretare la realtà aziendale.


SARASVATHY Saras D.,
Effectuation: elements of entrepreneurial expertise.
Cheltenham, UK; Northampton, MA: Elgar, 2008.

Gli argomenti del libro:
The empirical journey-entrepreneurial expertise; The theoretical journey-effectuation; Waypoint; The way ahead.


In biblioteca
alla collocazione: L 658.421 SAR EFF

lunedì 1 ottobre 2012

La mediazione


Soffermandosi sul settore delle tecniche ADR, il volume analizza in particolar modo la mediazione per la risoluzione delle controversie civili e commerciali, attraverso anche l'esemplificazione di casi concreti. Gli autori partono dalla legislazione comunitaria in merito, cioè dalla direttiva europea del 2008, considerando poi le soluzioni adottate dal legislatore italiano dal 2009. Viene quindi analizzato il processo di mediazione nelle sue fasi e vengono definiti gli organismi di mediazione e il codice deontologico dei mediatori. Si passano poi in rassegna i settori in cui si sono avuti casi di applicazione del processo: le assicurazioni, i mercati di distribuzione dell'energia elettrica e del gas, le telecomunicazioni, il turismo. Infine, un riferimento alla formazione in mediazione e alla mediazione telematica.

BULGHERONI Cesare - DELLA VEDOVA PAOLO (curatori),
La mediazione: profili sistematici e potenzialità applicative.
Roma: Aracne, 2012.


Gli argomenti del libro:
Mediazione ed accesso alla giustizia; Il procedimento di mediazione; Gli organismi di mediazione; I codici di condotta; L'etica del mediatore; L'esperimento del tentativo di conciliazione quale condizione di procedibilità, La disponibilità della tutela dei diritti; Le mediazioni valutative e la proposta del mediatore nella normativa italiana del d.lgs. 4 marzo 2010 n. 28; La mediazione nell'assicurazione, nella responsabilità medica e nella RCA; La mediazione nell'ambito dell'energia; La mediazione nell'ambito delle telecomunicazioni; La mediazione nel settore del turismo; La pratica nel corso di formazione alla mediazione, d.lgs. 28/2010; La mediazione telematica.


In biblioteca
alla collocazione: L 347.4509 MED

mercoledì 26 settembre 2012

Storia economica d'Europa

L'autore definisce l'Europa come spazio geografico, politico ed economico, passando poi ad una rassegna cronologica dei fattori che hanno determinato cambiamenti rilevanti dell'economia, del commercio, delle istituzioni economiche e finanziarie e della crescita demografica in Europa. Il testo combina i fatti storici ed economici con aspetti più concettuali, desunti da teorie di economia politica (ad esempio Smith, Malthus, Ricardo), oppure affrontati secondo una prospettiva personale.
Secondo l’autore, alcune componenti storiche ed economiche hanno portato l’Europa ad uscire dai secoli bui del Medioevo: l’ordinamento politico, la crescita della popolazione, il sistema monetario e lo scambio internazionale. Il volume analizza anche le influenze che hanno avuto sui fattori economici lo sviluppo culturale e l’innovazione tecnologica. Lo studio dell’evolversi delle istituzioni economiche e finanziarie oltre che degli aspetti commerciali dell’Europa conduce anche ad un’analisi dei sistemi economici, tra cui ad esempio un confronto tra liberismo e protezionismo.
Si mettono quindi in luce i motivi che hanno condotto a un’evoluzione delle condizioni economiche europee da un’economia di sussistenza all’internazionalizzazione, secondo l’autore già  sviluppatasi negli anni precedenti la prima guerra mondiale.
Nell’introduzione l’autore sintetizza il suo testo in tredici affermazioni che riportano la sua tesi affiancata a riferimenti al contesto storico-economico. Ogni capitolo contiene un riepilogo delle tematiche e una bibliografia di letture consigliate per l'approfondimento. Il volume è corredato di un glossario di termini economici.

PERSSON Karl Gunnar,
Storia economica d'Europa: conoscenza, istituzioni e crescita dal 600 d.C. a oggi.
Milano: Apogeo, 2011.

Gli argomenti del libro:
Che cos’è la storia economica?; La formazione dell’Europa; L’Europa dal declino alla ripresa economica; La popolazione, la crescita economica e i vincoli delle risorse; La crescita economica in epoca preindustriale; Le istituzioni e la crescita; Conoscenza, trasferimento tecnologico e convergenza; La moneta, il credito e il sistema bancario; Commercio internazionale, dazi doganali e crescita; I regimi monetari internazionali; Dallo Stato minimo allo Stato sociale; La disuguaglianza; La globalizzazione e le sfide per l’Europa.


In biblioteca
alla collocazione: L 330.94 PER STO

martedì 19 giugno 2012

L'università in transizione

Seguendo un'impostazione che si sta affermando nel mondo anglosassone e nell'Europa continentale, in base alla quale la riflessione sulla higher education acquisisce modelli sviluppati dalla ricerca nei campi del public management e della governance, l'autore applica metodi e strumenti propri dell'economia aziendale, assieme a schemi elaborati dalla letteratura specializzata a livello internazionale, allo scopo di analizzare e interpretare il cambiamento che interessa le università, considerate nella loro specificità di istituzioni impegnate nella produzione di servizi socialmente rilevanti. Nel primo capitolo è offerta una breve ricognizione critica degli studi di higher education e dei principali contributi di aziendalisti italiani sui temi dell'università, e sono indicate alcune circostanze favorevoli allo sviluppo anche in Italia della ricerca sull'istruzione superiore. Nel secondo capitolo è delineato lo schema concettuale impiegato per l'analisi del cambiamento delle università da un punto di vista economico-aziendale. I capitoli successivi entrano nel merito dell'esame dell'evoluzione del sistema universitario italiano, i cui fattori principali sono individuati nella crescita dimensionale della didattica e della ricerca, e nei mutamenti dell'ambiente di riferimento per gli atenei per ciò che concerne il sistema di servizio e le relazioni competitive. Il quinto, il sesto e il settimo capitolo sono dedicati ciascuno a un'area in cui è possibile apprezzare il cambiamento sia in una dimensione di sistema, sia a livello di singola università: la governance, il finanziamento e la struttura economica, i sistemi di valutazione. Nel capitolo conclusivo sono riepilogati i fattori della transizione, e, specialmente a fronte della pressione sugli equilibri finanziari, è raccomandata l'adozione da parte degli atenei di strategie competitive originali, la cui differenziazione e autonomia siano favorite e garantite da un'efficace azione degli organi di governo nazionali.

TURRI Matteo,

L'università in transizione: governance, struttura economica e valutazione.
Milano: Guerini Studio, 2011.

Gli argomenti del libro:
L'università: un oggetto di studio per l'economia aziendale; Comprendere il cambiamento delle università; Dimensioni e transizione dell'università italiana; Evoluzione del rapporto tra università e ambiente competitivo; L'evoluzione della governance; L'evoluzione del finanziamento e della struttura economica delle università italiane; L'evoluzione dei sistemi di valutazione; Gestire il cambiamento: evitare l'effetto "regina rossa" nelle università.



In biblioteca
alla collocazione: L 378.101 TUR UNI