Titolo

Segnalazioni della Biblioteca Mario Rostoni

giovedì 25 febbraio 2021

Deep medicine

Copertina libro Deep medicine L'intelligenza artificiale sta migliorando la diagnosi e il rapporto medico paziente. Questa in sintesi la tesi di Eric Topol, medico e ricercatore, che prospetta i vantaggi della cosiddetta "deep medicine". Medici sempre più oberati dal lavoro possono trovare nelle applicazioni di intelligenza artificiale una soluzione che consenta di dedicare maggiore attenzione al paziente, evitando diagnosi inaccurate, errori, insoddisfazione dei malati. Tre le chiavi per la realizzazione della "deep medicine": da un lato la possibilità di avere a disposizione grandi quantità di dati sui pazienti, dati di tipo biomedico ma anche sociali, sulla storia della famiglia, sull'ambiente di vita... ("deep phenotyping"); dall'altro l'impiego del machine learning, per le diagnosi ma non solo ("deep learning"); da ultimo non le tecnologie ma una nuova relazione medico-paziente, di ascolto profondo ("deep empathy and connection"). Senza nascondere le difficoltà e i tempi necessari ad una piena realizzazione di questa triplice visione, si sostiene già da ora l'enorme vantaggio che queste tecnologie, combinate ad un nuovo modo di organizzare il tempo di lavoro del medico, stanno avendo sulla cura del paziente.

Topol Eric J.,
Deep medicine: how artificial intelligence can make healthcare human again.
New York: Basic books, 2019.

In biblioteca
alla collocazione: L 362.10285 TOP DEE