La Biblioteca Mario Rostoni ha aderito al Patto Regionale per la lettura.
Autori, esperti del settore e rappresentanti istituzionali si sono confrontati sul ruolo e sul potere della lettura quale motore di coesione sociale e cambiamento.
La Biblioteca Mario Rostoni ha aderito al Patto Regionale per la lettura.
Autori, esperti del settore e rappresentanti istituzionali si sono confrontati sul ruolo e sul potere della lettura quale motore di coesione sociale e cambiamento.
Nel mese di maggio la Biblioteca festeggia la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore regalando libri al buio e rose; si unisce all’inaugurazione del ciclo degli Aperigialli proponendo a tutti di condividere le letture dei propri gialli preferiti: lascia un post in bacheca!
La biblioteca propone poi il Silent Reading nel parco: porta un libro, una coperta e leggi solo, ma in compagnia!
Infine, la mostra bibliografica "Carlo Cattaneo: il binomio intelligenza-volontà" rimarrà aperta al pubblico per tutto il mese: scopri le origini dell'eccelso nome che è stato dato all'Università.
Mario Rostoni Library International Staff Training at LIUC University is designed for academic librarians aiming at having a holistic vision of academic libraries. During our library staff training week we will work together comparing our activities to engage faculty and students in a learning library and share best practices about core subject fields such as: information literacy education and reference services, research repository, reading lists management, library management system (Clarivate Exlibris-ALMA, Esploro, Leganto), management in libraries.
You will also discover our industrial archeology landscape, as the Mario Rostoni Library and LIUC University are part of an ancient cotton mill based in the Olona Valley, Milan. You will also visit with us Lake Maggiore and Milan libraries with their treasures of the past, to discover Italian culture from monuments to traditional food.
Here the draft of the programme to give you a taste of what we are preparing for you.
Al centro della ricerca scientifica c’è un momento che spesso dimentichiamo. Non si tratta dell’esperimento o dei dati, bensì del momento che precede: quando qualcosa non ha senso e qualcuno osa ipotizzare una spiegazione, un’ipotesi esplicativa.
Il filosofo Charles Sanders Peirce definiva questo processo “abduzione”: formulare un’ipotesi a partire da un fatto sorprendente. È il fruttuoso salto creativo che rende possibile la ricerca. Senza di esso, non ci sono domande, né esperimenti, né scoperte.
Pensiamo ad Alexander Fleming: la muffa uccide i batteri sebbene non dovrebbe succedere. Il passo fondamentale non è vederlo, ma chiedersi: cosa potrebbe spiegarlo? Prima di essere rigorosa, la scienza è immaginativa.
I romanzi gialli rendono visibile questo momento. Ci mostrano come si passa da mille indizi o anche da uno solo a una incredibile, ma possibile spiegazione. Ma lo fanno in modi diversi.
Sherlock Holmes ci regala l’intuizione improvvisa: il brillante “Eureka!”. Jules Maigret ci mostra una comprensione lenta e paziente. Sam Spade si muove nell’incertezza, rivedendo le ipotesi più e più volte. Molte serie recenti – su piattaforme come Netflix – si concentrano su dati, analisi forense e verifica.
Stili diversi, ma la stessa domanda: che cosa spiega questo? Ecco quindi il punto.
Quando scegli un giallo, non stai solo scegliendo un intrattenimento: stai scegliendo un modo di pensare.
Quindi vorremmo che tu pensassi ad un esempio: un romanzo, un racconto, un film, una serie che ti piace davvero...
E poi che tu lo condividessi sulla bacheca della Biblioteca. Raccontaci cosa leggi, cosa guardi, cosa ti rimane impresso.
Perché così facendo ci starai raccontando anche come immagini che possa iniziare il tuo processo per scoprire come migliorare il tuo futuro, il futuro di tutti.
I bibliotecari della Biblioteca LIUC
Social reading dell'Università Carlo Cattaneo - LIUC
Il prossimo incontro si terrà in Biblioteca lunedì 9 febbraio alle ore 18:00.
Nel 1976, una giovane studentessa di ingegneria di Princeton è a Madrid in vacanza. Legge "La biblioteca di Babele" di Jorge Luis Borges e ha un'illuminazione. Immagina quegli scaffali sterminati e si immedesima nel destino del bibliotecario che si aggira disperato alla ricerca del libro dei libri, quello che contiene le risposte ai misteri fondamentali della vita. Prima di lei, John Maynard Smith aveva fantasticato sull'esistenza di un’analoga libreria: piena non di libri, ma di proteine. Più di recente, alcuni biologi hanno ricostruito lo spazio combinatorio ideale – il morfospazio – di tutti gli animali e di tutte le piante possibili. Ma qual è il senso, per la scienza, di immaginare mondi che non esistono per spiegare la realtà? Perché il morfospazio degli animali è pieno di zone vuote? Dopo più di 40 anni di tenaci ricerche e di disavventure, quella giovane lettrice, Frances Arnold, svelerà l'enigma e scoprirà forme e combinazioni che l'evoluzione non aveva ancora esplorato. Un viaggio appassionante, da Madrid a Stoccolma. Intrecciando scienza, filosofia e letteratura, tra Borges e Italo Calvino, Telmo Pievani ci guida attraverso Babele per mostrarci quanto è vasto e sconosciuto il mondo del possibile che non si è ancora realizzato.
Il “Silent Reading” è un'attività diffusa in tutto il mondo che porta a condividere, nello stesso ambiente fisico, un tempo dedicato a sé e alla lettura.
Cosa puoi fare per partecipare?
Non mancare