Titolo

Segnalazioni della Biblioteca Mario Rostoni

lunedì 8 febbraio 2010

Complexity and organizational reality

Spesso si cerca di spiegare come la continuità e il cambiamento nelle organizzazioni siano frutto della pianificazione e della strategia dei dirigenti. A seguito delle recenti crisi e del collasso del capitalismo finanziario diventa evidente che i dirigenti non sono in grado di prevedere o controllare tutto ciò che avverrà in futuro. L’autore sottolinea come la continuità organizzativa e il cambiamento emergano quindi imprevedibilmente, anziché come risultato di una pianificazione; in questo testo vuole fornire una nuova base per la comprensione dell’incertezza e della complessità delle organizzazioni come una serie di complessi processi reattivi. Si rivolge a coloro che si occupano a vario titolo di leadership, comportamento organizzativo, gestione del cambiamento e gestione delle politiche ordinarie nelle organizzazioni.

STACEY, Ralph D.,
Complexity and organizational reality: uncertainty and the need to rethink management after the collapse of investment capitalism.
2nd ed. London; New York: Routledge, 2010


Gli argomenti del libro
Contradiction (experiencing the reality of uncertainty but still believing that executives choose an organization's “direction”); How we came to believe that leaders and managers choose an organization's direction; Complexity and the sciences of uncertainty; Complexity and what most writers on organizations do with it; Understanding organizations as games we are pre-occupied in; Understanding organizations as social processes; Managers accomplish whatever they accomplish in processes of communication; Turning the dominant management discourse on its head; Local and population-wide patterns of power relations and ideology; Implications of a theory of complex responsive processes for policy making, consultancy, leadership, management, organizational research and management development.



In biblioteca
alla collocazione: L 302.35 STA COM

venerdì 5 febbraio 2010

Handbook of fiscal federalism

Eminenti studiosi forniscono in questo handbook un quadro esauriente delle relazioni fra i diversi livelli di governo in materia di fiscalità. La prima parte è dedicata ai sistemi di federalismo fiscale, di cui sono esaminate le forme contrattuali, gli aspetti economico-politici e le relazioni orizzontali e verticali tra organismi amministrativi. Nella seconda, si descrivono le conseguenze del decentramento amministrativo sullo sviluppo economico e sull’erogazione di servizi pubblici. Nella terza, infine, è analizzata la gestione dei tributi tra organismi amministrativi di differenti livelli (Stato, regioni, comuni, ecc.). Il testo si conclude con la trattazione dei problemi connessi con l’evoluzione del federalismo negli Stati, quali la distribuzione delle entrate provenienti da risorse naturali, la corruzione, il mantenimento dell’unità nazionale.


AHMAD Ehtisham - BROSIO Giorgio (editors),
Handbook of fiscal federalism.
Cheltenham; Northampton, MA: Elgar, 2006

Gli argomenti del libro:
Approaches to fiscal federalism (The political economy of decentralization - Horizontal competition among governments, ...); Decentralization and development; Implementing multilevel fiscal systems (The assignment of functions to decentralized government - Normative versus positive theories of revenue assignments in federations, ...); Emerging issues (The assignment of revenue from natural resources - Decentralization and the environment, ...).



In biblioteca
alla collocazione: L 336.205 HAN

giovedì 4 febbraio 2010

Handbook of research on cluster theory

Si rivolge a ricercatori e a professionisti impegnati a livello nazionale, regionale e locale nell'amministrazione dei distretti industriali. Presenta i più recenti risultati della ricerca sui distretti industriali, un fenomeno che negli ultimi decenni è stato oggetto di un crescente interesse sia nel quadro delle politiche per lo sviluppo economico locale e regionale, sia in ambito accademico. Le economie sviluppate dell'Europa e del Nord America costituiscono il punto di partenza per la formulazione di modelli interpretativi e di linee politiche di intervento. Sono toccati i temi principali della ricerca in questo campo, dalla teoria dell'agglomerazione e della formazione dei distretti, ai metodi per l'analisi dei distretti, ai diversi contesti geografici e produttivi.


KARLSSON Charlie (editor),
Handbook of research on cluster theory.
Cheltenham; Northampton: Elgar, 2008.

Gli argomenti del libro:

Agglomeration and cluster theory (Agglomeration economics - The analysis of location, colocation and urabization economies, ...); Cluster research methods (Industrial clusters in the inputoutput economic system - Clustering using wavelet transformation); Clusters in different spatial contexts (Industrial districts: theoretical and empirical insights - Cluster renewal in old industrial regions: continuity or radical change?, ...); Sectoral clusters (Clustering in financial services - Spatial clustering of culture, ...).



In biblioteca
alla collocazione: L 338 HAN

venerdì 29 gennaio 2010

La finanza locale in Italia

Quinta edizione del rapporto prodotto da cinque istituti di ricerca nazionali e regionali (Istituto di studi e analisi economica, Istituto ricerche economico-sociali del Piemonte, Istituto regionale programmazione economica Toscana, Associazione studi e ricerche per il Mezzogiorno, Istituto regionale di ricerca della Lombardia). Come nelle precedenti edizioni ha una struttura tripartita: nei primi capitoli si analizzano gli andamenti della finanza degli enti locali in Italia nel 2008 (entrate, spese, debiti e il ricorso a nuovi strumenti finanziari), la parte centrale offre un approfondimento monografico sugli enti locali per quanto riguarda lo sviluppo di associazioni e società a partecipazione locale, le fonti di finanziamento, la trasparenza e la certificazione dei bilanci. Il testo si conclude allargando lo sguardo sul decentramento amministrativo europeo e sulle relative riforme.

Istituto di Studi e Analisi Economica (et al.)
La finanza locale in Italia: rapporto 2009
Milano: Angeli, 2010

Gli argomenti del libro:
Gli enti locali tra vincoli, riforme annunciate e riforme attuate; Fatti e dinamiche della finanza degli enti locali italiani (Andamenti recenti della finanza locale italiana; Analisi del territorio della finanza comunale e provinciale; il finanziamento degli investimenti degli enti locali); La gestione dei servizi (forme di associazionismo e società partecipate); Le fonti di finanziamenti degli enti locali; Trasparenza e informazioni sui governi locali; Riforme concluse e rivoluzioni annunciate nel settore locale francese (dalla decentralizzazione “costituzionalizzata” all’abolizione della Taxe professionnelle); Decentralization as an incentive scheme when regional differences are large.


In biblioteca
alla collocazione: L 336.01445 FIN

giovedì 28 gennaio 2010

Understanding institutional diversity

L'illustre economista, leader nell'applicazione della teoria dei giochi all'analisi istituzionale, in questo libro descrive l'Institutional Analysis and Development (IAD), un metodo utile in politica, sociologia, economia, sia sul campo, sia nella ricerca sperimentale, per mezzo del quale è possibile determinare secondo quali schemi le istituzioni nascono, operano e mutano, e in che modo influenzano il comportamento sociale. Si mostrano in maniera empirica la diversità delle regole applicate, il processo di calcolo utilizzato nel cambiarle, i principi in base ai quali si costruiscono solide istituzioni auto-organizzate per il governo delle risorse collettive.


OSTROM Elinor,
Understanding institutional diversity
Priceton; Oxford: Princeton U.P., 2005.


Gli argomenti del libro:
An overview of the Institutional Analysis and Development (IAD) framework (Understanding the diversity of structured human interactions - Zooming in and linking action situations - Studying action situations in the lab ...); Focusing on rules (A grammar of intitutions - Why classify generic rules? - Classifying rules ...); Working with rules (Using rules as tools to cope with the commons - Robust resource governance in polycentric institutions).



In biblioteca
alla collocazione: L 302.35 OST UND

martedì 26 gennaio 2010

Black's law dictionary

Nona edizione del dizionario dei termini giuridici della lingua inglese curato sin dalla metà degli anni Novanta dal lessicografo americano Bryan A. Garner. Negli anni il testo è stato quasi completamente riscritto, con un incremento del livello di precisione e chiarezza nella descrizione delle voci, e con l'ingresso di nuovi termini. Come caratteristica notevole di questa nuova edizione si può segnalare l'indicazione per ciascuno dei termini giuridici più comuni della data della più antica attestazione nota nella lingua inglese. L'Appendix B contiene una ricca e accurata raccolta di massime tradotte.


GARNER Bryan A. (editor),
Black's law dictionary, 9th ed.
St. Paul: West, 2009


In biblioteca
alla collocazione: C 340.03 BLA

giovedì 21 gennaio 2010

La crisi d'impresa nelle PMI

I consulenti aziendali autori di questo testo disaminano gli aspetti giuridici ed economici delle crisi che provocano squilibri gravi alle imprese non risolvibili con la gestione ordinaria. Nella prima parte si offrono strumenti che consentano l'identificazione della crisi nelle sue diverse tipologie, esaminandone le possibili cause. L'azienda per affrontare e gestire la crisi deve cambiare la formula imprenditoriale tutelando gli interessi del personale, dei creditori e dei fornitori; a questo scopo nella seconda parte del libro vengono presentate le attività finanziarie per il risanamento dell'impresa (processi di turnaround) e le procedure concorsuali offerte dal diritto a seguito della riforma entrata in vigore nel 2008 in Italia (concordato preventivo, fallimento, concordato fallimentare, amministrazione straordinaria, accordi di ristrutturazione dei debiti). L'ultima parte è dedicata ad alcuni casi concreti di gestione della crisi (Parmalat, Ocrim, A&D Digital automations).

AMOROSO Giuseppe (et al.)
La crisi d'impresa nelle PMI: i nuovi strumenti per affrontarla e risolverla secondo la riforma delle procedure concorsuali: i processi di turnaround.
Milano: Egea, 2009.

Gli argomenti del libro:
Le tipologie di crisi di impresa; Casi concreti di rilevazione dello stato di crisi; Il processo di turnaround; Il nuovo concordato preventivo; Il nuovo fallimento; Il concordato fallimentare; La liquidazione coatta amministrativa; L'amministrazione straordinaria; La gestione della crisi con i creditori; La gestione dei rapporti con gli istituti bancari; Gli adempimenti per accedere alle procedure; Il caso Parmalat; Il caso OCRIM ; Il caso A&D (Digital Automations).



In biblioteca
alla collocazione: L 658.16 CRI

The Oxford handbook of banking

L'handbook nasce da un progetto cominciato all'inizio del 2007, quando le banche registravano profitti da record e i rischi più gravi ormai sembrava fossero stati debellati. Nel giro di pochi mesi, la crisi dei mutui subprime negli Stati Uniti avrebbe fatto piombare nel caos il sistema finanziario mondiale. Per affrontare questa situazione senza precedenti molti Paesi sono ricorsi al salvataggio delle banche da parte dei governi, ai piani di ricapitalizzazione, alle iniezioni di liquidità, agli schemi di garanzia del credito. Nonostante le misure adottate, ad oggi il settore bancario negli Stati Uniti e in Europa rimane instabile, tanto da far sorgere seri dubbi sulla tenuta del sistema finanziario e sui modelli aziendali impiegati dalle banche all'interno del sistema stesso. Gli studiosi e i tecnici che hanno collaborato alla stesura del libro, provenienti dalle università americane, europee e asiatiche, da banche centrali e da istituzioni finanziarie internazionali, tracciano un quadro completo della realtà estremamente complessa della finanza e del credito in questi anni.


BERGER Allen N. - MOLYNEUX Philip - WILSON John O.S. (editors),
The Oxford handbook of banking.
Oxford: Oxford U.P., 2010.


Gli argomenti del libro:
The theory of banking (The roles of banks in financial systems - The accelerating integration of banks and markets and its implications for regulation, ...); Regulatory and policy perspectives (Central banking - The role of banks in the transmission of monetary policy, ...); Bank performance (Efficiency in banking: theory, practice and evidence - Technological change, financial innovation, and diffusion in banking, ...); Macroeconomic perspectives in banking (Systemic risk in banking - Banking crises, ...); International differences in banking structures and environments (Banking in the United States - Banking in the European Union, ...).



In biblioteca
alla collocazione: L 332.1 OXF

sabato 16 gennaio 2010

Aumentare la competitività aziendale attraverso la lean transformation

Nella prima parte si presenta la filosofia del lean (lean thinking), l’organizzazione snella della produzione all'inizio diffusa prevalentemente nel contesto della cultura di gestione giapponese, poi esportata con successo, nata sul modello del Toyota Production System (TPS), il processo produttivo flessibile che ha come obiettivo lo sviluppo della produttività e il consenso del personale coinvolto. La seconda parte del volume, più consistente, comprende studi di caso relativi a imprese dell'Italia nordorientale (Silca, Irsap, Rhoss, Pianca, GD Doringo, Alfa, Beta), in cui sono stati applicati con risultati positivi i principi e le tecniche di questa filosofia. Il testo si conclude con proposte che si potrebbero affrontare con questo modello di pianificazione della produzione.


CAPPELLOZZA Fabio - BRUNI Ilaria - PANIZZOLO Roberto (curatori),
Aumentare la competitività aziendale attraverso la lean transformation: casi di studio e applicazioni pratiche di produzione snella nel nord-est d'Italia.
Milano: ESTE, 2009.

Gli argomenti del libro:
Origine e sviluppo della filosofia e della prassi lean; I principi lean e il mondo delle aziende; Produzione snella: eliminiazione degli sprechi e massimizzazione del valore; La produzione a flusso: il caso Silca; La pulizia e l'ordine in fabbrica: il caso Silca; L'approccio kaizen: il caso Irsap; La logica di flusso in una produzione a commessa: il caso Rhoss; Il ridisegno del sistema produttivo: il caso Pianca; Il recupero di efficienza nella fase di set up: il caso GD Dorigo; La distribuzione snella: il caso Alfa; Lean Six Sigma: il caso Beta; Nuovi orizzonti e nuove sfide per il lean thinking.




In biblioteca
alla collocazione: L 658.5109453 AUM

Financial derivatives

Monografia interamente dedicata agli strumenti finanziari derivati, all'interno della Kolb Series sui temi della finanza, una collana curata da eminenti studiosi e professionisti. Sei sezioni raggruppano trentasette articoli nei quali è riportato lo stato attuale della ricerca e della pratica relativi a questi strumenti finanziari, considerati tra i più ostici al grande pubblico. Ciascuno strumento è esaminato in maniera dettagliata, con particolare attenzione per le tecniche di pricing e di gestione del rischio finanziario.



KOLB Robert W. - OVERDAHL James A.,
Financial derivatives: pricing and risk management.
Hoboken: Wiley, c2010.


Gli argomenti del libro:
Overview of financial derivatives; Types of financial derivatives; The structure of derivatives markets and institutions; Pricing of derivatives: essential concepts; Advanced pricing techniques; Using financial derivatives.



In biblioteca
alla collocazione: L 332.6457 KOL FIN